Tiziana Pers a "Milano Animal city"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Le opere dell'ultima produzione pittorica dell'artista Tiziana Pers, Elephant Song,  sono state presentate al Museo di Storia Naturale di Milano sabato 14 febbraio in occasione dell'evento Milano Animal City innanzi a un folto pubblico.

Perché i ratti norvegicus non si arrampicano oltre il terzo piano dei condomini? Cosa ci fanno le cornacchie sui semafori con una noce nel becco? Perché l’usignolo in città deve cantare sempre più forte? Lo sapevi che le rondini possono dormire anche in volo?

Per rispondere a queste e altre domande è stata inaugurata la due giorni dedicata a Milano Animal City, mostra/ricerca a cura degli studenti del corso di Urbanism e Urban Design del Politecnico di Milano tenuto dai prof. Stefano Boeri e Michele Brunello, in collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale. Durante il corso Tiziana Pers era stata invitata a tenere una lectio magistralis sulla propria ricerca artistica. L'arch. Stefano Boeri infatti aveva invitato diverse figure del panorama culturale, artistico e scientifico a interagire con gli studenti del suo corso. Nella mostra milanese Tiziana Pers ha presentato alcuni nuovi dipinti della serie Elephant Song, come anticipazione di un più ampio progetto sull'estinzione da realizzarsi in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Milano. Molti i visitatori illustri all'evento: da Hans Ulrich Obrist a Andrea Branzi, da Cini Boeri a Milly e Massimo Moratti.

Quelle presentate sono suggestioni e visioni per la ri-colonizzazione da parte delle specie animali e vegetali dell’ambiente urbano. Milano Animal City guarda, infatti, al futuro della città a partire dal punto di vista degli animali che la abitano, progettando nuovi spazi di convivenza fra la specie umana e le specie animali.  Ripensare la convivenza significa immaginare nuovi spazi di reciprocità fra specie diverse e politiche urbane basate su un principio di inclusione che protegga e incrementi la biodiversità, principio fondante per la sopravvivenza del nostro pianeta.

In mostra, in dialogo con le ricerche degli studenti, anche le incursioni dell'artista Letizia Cariello, anticipazione di un progetto futuro sull'interazione con l'altro animale. Il programma dell'inaugurazione è stato arricchito da interventi di architetti, artisti e filosofi. Dopo la vernice ufficiale aperta dal architetto Stefano Boeri, il responsabile del Polo Museale di Milano Domenico Piraina, Mami Azuma del Museo di Storia Naturale, la coordinatrice dell'evento arch.  Azzurra Muzzonigro, l'artista Tiziana Pers e l'architetto Gabriele Pasqui, si è svolta una visita guidata attraverso le istallazioni conclusive del corso di Urbanism e Urban Design del Politecnico di Milano. La serata è proseguita con una vivace tavola rotonda, alla quale hanno preso parte, oltre allo stesso Boeri,  anche gli artisti Tiziana Pers e Stefano Graziani e i filosofi Federico Nicolao e Leonardo Caffo. Il prof. Boeri ha sottolineato quanto il corso costituisca il primo passo per un percorso che si intende intraprendere versa la ricerca di un nuovo rapporto tra architettura e animalità.

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