"Il Fu Mattia Pascal" in scena al Teatro Giovanni da Udine

Spettacolo dedicato a uno dei più famosi capolavori di Luigi Pirandello quello in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 novembre con inizio sempre alle 20.45. Si tratta de Il fu Mattia Pascal che arriva sul palcoscenico friulano nella raffinata ed emblematica versione teatrale proposta da Tato Russo.

La pièce reinterpreta in chiave originale e di grande effetto scenico e registico le vicende narrate nel capolavoro del grande scrittore e drammaturgo agrigentino, dato alle stampe nel 1904: incastrato in un’esistenza grigia e priva di sentimenti, vessato dalla suocera e accanto a una moglie che non ama, Mattia Pascal approfitta di un “colpo di fortuna” per troncare con la sua vita precedente e assumere una nuova identità nei panni di Adriano Meis: prende vita così la storia di un uomo alla continua ricerca dell’altra parte di sé e della sua vera identità, perennemente insoddisfatto della propria esistenza e alimentato da un'incessante voglia di riscatto fino al punto di perdere di vista i suoi  obiettivi personali.

Tato Russo, che dello spettacolo è regista, interprete principale e produttore, porta alla ribalta nel suo Mattia Pascal tutti i temi topici della produzione pirandelliana - la visione pessimistica del mondo, l’immagine dell’uomo contemporaneo perennemente in bilico tra l’essere e l’apparire – reinterpretandoli con la cura artigianale e il talento che lo hanno reso protagonista indiscusso della scena italiana contemporanea. La contraddizione fra essere e apparire, fra ciò che siamo per gli altri e ciò che davvero siamo si trasforma nello spettacolo di Russo in un viaggio dentro un paesaggio umano dove i rancori, le mancanze, i drammi di incompiuta identità  e i personaggi acquistano il valore di una necessaria ricerca di sé.

“Ho ridotto per la scena molti romanzi e devo riconoscere che più d’ogni altro Il Mattia Pascal mi ha imposto un ritmo forsennato di rifacimenti e rielaborazioni – spiega Tato Russo - . Nel romanzo si rincorrono e si agitano infatti tutti i temi che saranno svolti con coerenza acquisita negli anni successivi e che formeranno poi la poetica costante del teatro pirandelliano: le esperienze giovanili legate al mondo siciliano, le indagini piccolo-borghesi dei vari giochi delle parti, le tematiche del mito e le intuizioni parafilosofiche dell’età di mezzo. Tutto però con approssimazione e quasi come in una sorta di work in progress, di Pirandello in fieri.”

Sul palcoscenico, a comporre un cast compatto accanto al “mattatore” Tato Russo si alternano Renato de Rienzo, Massimo Sorrentino, Katia Terlizzi, Adriana Ortolani, Salvatore Esposito, Marina Lorenzi, Caterina Scalaprice, Carmen Pommella, Peppe Mastrocinque, Francesco Ruotolo e Lorenzo Venturini.

Le scene sono firmate da Tonino Di Ronza, i costumi da Giusi Giustino, le musiche da Alessio Vlad e le luci da Roger La Fontaine.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • Antichi abitatori delle grotte in Friuli

    • dal 3 marzo 2021 al 25 febbraio 2022
    • Castello di Udine
  • Udine, la città inquieta, prosegue l'esperienza teatrale del Css. Promozioni fino al 3 dicembre

    • dal 11 novembre 2020 al 30 aprile 2021
    • Centro storico
  • La Fondazione de Claricini "mette in luce" Dante, un anno di eventi in tutto il Friuli

    • dal 25 marzo al 30 dicembre 2021
    • villa de Claricini (Bottenicco di Moimacco), Udine, Pordenone, Cividale, Tolmino
  • Superbonus 110%, 3 giorni e 13 webinar gratuiti per rispondere a tutte le domande

    • Gratis
    • dal 15 al 17 aprile 2021
    • Web
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    UdineToday è in caricamento