"Un Dio oltre Dio": rappresentazione teatrale e conferenza di Igor Sibaldi

Conferenza-prologo
«Cosa avverrebbe se un Dio supremo si stancasse di contemplare dall’alto il nostro mondo, e di venire onorato come il creatore di tutto? Cosa farebbe? Dove andrebbe? Che sentimenti proverebbe? E i suoi fedeli, che ne direbbero?».
Attraverso riferimenti storici, filologici, mitologici e filosofici, Sibaldi ricostruirà la figura di una divinità che decide “di lasciare il cielo e di scendere in Terra” per vivere in modo nuovo la sua vita (archetipo che caratterizza profondamente le nostre radici greco-romane e giudaico-cristiane)

Lo spettacolo
Un Dio supremo - uno dei cui nomi è Zeus - è stanco di servire da giustificazione della religione: non gli piacciono le attività, i compromessi, gli interessi della sua casta sacerdotale. La sua consorte, la Dea suprema Hera, ben più conservatrice,cerca di convincerlo a rimanere in servizio, spiegandogli che se Lui se ne andasse, la gente ci metterebbe ben poco a mettere un altro Dio al posto suo; ma Zeus non vuole sentire ragioni: «Adamo è andato via dall'Eden, l'uomo l'ha fatto, posso farlo anch'io!» esclama, spazientito e se ne va dalla sua sede, per discendere sulla Terra. Qui entra in contatto diretto con il Coro, che rappresenta la collettività dei fedeli e non è un incontro incoraggiante: il Coro non mostra di apprezzare il gesto di Zeus; lo considera un tradimento. Inutilmente l'ex Dio supremo cerca di spiegare al Coro certi misteri divini, di esortarlo alla libertà di pensiero e di immaginazione, come aveva fatto in epoche antiche: la attuale collettività dei fedeli vuole sicurezze, non avventure della conoscenza. A consolare Zeus, interviene Brahma, che millenni addietro aveva abbandonato lui pure il ruolo di Supremo: Brahma è oggi un felice ex Dio, libero da responsabilità, tranquillamente indifferente alle vicende umane.
Zeus, più idealista di lui, preferisce andarsene verso nuovi continenti, a fondare religioni nuove. E alla fine anche Hera, superando le proprie resistenze, accetta di seguirlo, per amore. 

Igor Sibaldi
Scrittore, filosofo, studioso di teologia e psicologia, Igor Sibaldi spazia dalla mitologia alla storia delle religioni, dalle Sacre Scritture alle psicologia del profondo. I suoi testi e i suoi incontri sono dedicati alla scoperta di un “Aldilà” – inteso non soltanto come dimensione di esseri superiori – ma anche come struttura superiore della psiche di ognuno. Igor Sibaldi ha pubblicato diversi romanzi per Mondadori, Garzanti, Frassinelli e Sperling & Kupfer e tiene regolarmente corsi e seminari molto seguiti in tutta Italia e all’Estero.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • Antichi abitatori delle grotte in Friuli

    • dal 3 marzo 2021 al 25 febbraio 2022
    • Castello di Udine
  • Udine, la città inquieta, prosegue l'esperienza teatrale del Css. Promozioni fino al 3 dicembre

    • dal 11 novembre 2020 al 30 aprile 2021
    • Centro storico
  • La Fondazione de Claricini "mette in luce" Dante, un anno di eventi in tutto il Friuli

    • dal 25 marzo al 30 dicembre 2021
    • villa de Claricini (Bottenicco di Moimacco), Udine, Pordenone, Cividale, Tolmino
  • "Teatro in direttissima", nasce la stagione degli spettacoli sui palcoscenici virtuali

    • Gratis
    • dal 25 gennaio al 15 giugno 2021
    • pagina Facebook Palcoscenico Fita-Uilt
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    UdineToday è in caricamento