Lunedì, 14 Giugno 2021
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Anche i tatuatori di Udine si uniscono con un'asta benefica per l'ospedale

In programma un'asta benefica online i cui proventi sono destinati alla terapia intensiva

Una delle opere messe all'asta, che porta la firma di Sammy Petracco

La beneficenza non ha volto, né colore. In un momento così difficile, anche i tatuatori hanno deciso di unire le loro forze per fronteggiare l'emergenza sanitaria. “Contagiamoci con l’arte” è un’asta di beneficenza online, organizzata da un gruppo di oltre 20 tatuatori di Udine e aree limitrofe, allo scopo di raccogliere fondi per il Reparto Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile di Udine.

L'idea

Le opere realizzate dai tatuatori, destinate alla raccolta fondi, verranno messe all’asta online sulla pagina Facebook creata per l’iniziativa. L’asta si svolgerà online dalle 10 del 25 marzo alle 18 del 28 marzo. Le opere realizzate verranno pubblicate nella galleria virtuale sulla pagina Facebook “Contagiamoci con l’Arte” e ognuna di esse avrà una base d’asta di 100 euro.
Chiunque desideri partecipare con una donazione, potrà fare la propria offerta scrivendo un commento sotto l’immagine dell’opera scelta e indicando l’importo della propria offerta. Nel caso il donatore desideri rimanere anonimo, può mettersi in contatto tramite Messenger con gli organizzatori della pagina o con il tatuatore che ha realizzato l’opera e inviare la propria offerta in modalità privata. In questo caso saranno gli organizzatori ad inserire il prezzo dell’opera nei commenti, indicando l’importo offerto dal donatore anonimo, allo scopo di mantenere i prezzi delle opere all’asta aggiornati in tempo reale. Al termine dell’asta, l’acquirente che si sarà aggiudicato l’opera dovrà effettuare la propria donazione direttamente all’Ospedale Civile di Udine tramite bonifico bancario che verrà comunicato dagli organizzatori.
Le modalità di consegna dell’opera verranno concordate fra l’acquirente e l’artista che l’ha realizzata non appena la situazione lo renderà possibile.

«Questa emergenza sanitaria lascerà un segno indelebile sotto la pelle di tutti noi. — commentano Sebastiano Broili, portavoce dei tatuatori che aderiscono all’iniziativa, e Luca Pittoni, promotore dell’asta — Per questo abbiamo sentito il bisogno di fare la nostra parte per
sostenere l’Ospedale Civile di Udine
, che in questo momento sta fronteggiando una situazione senza precedenti. Anche noi, come altri gruppi di tatuatori in Italia, abbiamo sentito il bisogno di unire le forze, mettendo in campo la nostra creatività, per supportare il lavoro dei medici impegnati nella lotta al Coronavirus. Con questa asta e le opere realizzate vogliamo dare il nostro contributo
».
 

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