Si chiude con Galan tennis e Chiara Cainero la 40^ sagra delle patate di godia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La Sagra di Godia chiude in bellezza la sua quarantesima edizione: dopo aver registrato buone presenze anche nella serata del giovedì, novità di quest'anno, ha confermato i numeri anche nelle serate successive: "E' significativo il fatto che l'interesse per la Sagra non accenni a diminuire, anzi - osserva Luca Tonutti, presidente del comitato festeggiamenti - ogni anno registriamo lievi incrementi: e infatti, se nel 2015 ci eravamo avvicinati alle 17.500 porzioni di gnocchi sui due weekend, quest'anno viaggiamo verso le 18.000". Un'ottima notizia per l'intero territorio, dato che gli utili della Sagra vanno a beneficio delle associazioni che vi operano.

Ospite atteso della serata conclusiva è stato il comico Sergio Galantini, in arte Galan Tennis, che con le sue barzellette ha intrattenuto tra le risate il folto pubblico accorso per l'occasione: "Per me è la prima volta a Godia - afferma -, e mi fa piacere perché è un'altra tappa nella serie di serate che faccio per sostenere l'associazione Luca Onlus (che sostiene i piccoli pazienti oncologici), a cui devolvo un terzo dei proventi. Queste serate mi portano a conoscere tante sagre di paese, ed ogni volta è una scoperta".

A sorpresa, alla fine del suo spettacolo, è arrivata sul palco Chiara Cainero, argento olimpico nel tiro a volo; che, ricordando come "Sono originaria di Godia da parte di madre, e anch'io ho fatto tanti gnocchi da piccola", ha portato il suo saluto ai presenti.

Segnale di una sagra che, nonostante lo scorrere degli anni, non invecchia, è anche l'ottima risposta da parte dei giovani: "Quest'anno abbiamo avuto un significativo incremento nella fascia dai 20 ai 30 anni, sia tra i volontari che tra gli ospiti - prosegue Tonutti - e questo è per noi un punto d'orgoglio, oltre che una grande soddisfazione". Giovani che, tra i volontari, arrivano anche da fuori Godia: "Erano otto anni che volevamo venire a dare una mano qui - raccontano Letizia e Mara, l'una di Pradamano e l'altra di Paderno - e quest'anno finalmente ce l'abbiamo fatta. Ci siamo sentite subito ben accolte e ci siamo trovate bene, anche se il luogo comune vuole che siano solo quelli del paese a fare i volontari qui. Niente di più sbagliato: è una bella esperienza aperta a tutti"

Molto partecipata, come ogni anno, anche la caccia al tesoro "Tra Godie e la Tor": la diciassettesima edizione ha riunito quasi in centinaio di bambini e ragazzi, che si sono sfidati nei vari giochi che hanno condotto sino al traguardo. "Ci fa piacere che la proposta raccolga sempre più adesioni ogni anno - commenta Sergio Cesca, uno degli organizzatori -: in un'epoca in cui giocare significa spesso stare da soli davanti ad uno schermo, mantenere vive queste forme di divertirsi e stare insieme è importante non certo per voler sostituire la tecnologia, ma per dare ai giovani il messaggio che c'è anche dell'altro".

Il successo che si registra ad ogni edizione è un ottimo biglietto da visita per Friulidoc: anche quest'anno e per la decima volta - altro importante traguardo - la Sagra sarà presente all'appuntamento che riunisce le eccellenze della produzione enogastronomica regionale, offrendo una vetrina per farsi conoscere ben oltre il Fvg. Lo stand della Sagra di Godia vi aspetta quindi dall'8 all'11 settembre in Piazza Garibaldi a Udine.

Torna su
UdineToday è in caricamento