Santa Lucia secondo il Fogolâr Civic

Celebrata a Udine la storica patrona della vista e delle arti collegate

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Santa Lucia, data identitaria, occasione di strenne, festa della vista ed arti collegate di cui la santa siracusana è da secoli patrona anche nel capoluogo friulano. Recuperando un'iniziativa sociale risalente al 1999 ed intitolata allora "Voi, gusielis e identitât" ("Occhi, aghi e identità"), quest'anno il Fogolâr Civic, insieme al Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl", sotto la guida del prof. Alberto Travain, ha celebrato a Udine tale ricorrenza, carissima al cuore di grandi e piccini, presenziando per la prima volta, con le bandiere degli storici cinque quintieri cittadini (radunate dal "banderâr" del quintiere sociale di Gemona, il socio Franco Dorigo), alla Santa Messa e alla tradizionale "Benedission dai Voi" ("Benedizione degli Occhi") presso la Chiesa del Redentore e Santa Lucia dei Borghi Superiori, per poi recarsi a commemorare, sotto la Loggia municipale, il quarantennale della Galleria d'Arte Contemporanea "La Loggia", "fogolâr locale di umanità creativa", con la consegna di un'affettuosa dedica alla sua benemerita "custode", la prof.ssa Maristella Cescutti, mentre, nel ricordo delle tradizioni della grande sartoria udinese di cui la Santa è antica patrona, i due sodalizi hanno voluto donare alla biblioteca civica copie del testo di Mirella Valzacchi, Pasquotti. Une grande sartorie intal cûr dal Friûl / Una grande sartoria nel cuore del Friuli, raccolta di memorie una caterinetta degli anni '50 inerenti alla celebre sartoria Pasquotti, simbolo di una Udine di un tempo, "quasi piccola Parigi del Friuli", che concludeva i suoi défilé d'alta moda con due mannequin indossanti rispettivamente un abito bianco e uno nero…

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