San Daniele, prima nazionale "Antenati di Arlecchino"

Il nuovo spettacolo di Caludia Contin, prodotto per il Museo del teatro di Vienna, alla biblioteca Guarneriana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Genio e Regolatezza" è il tema della XXIII edizione de L’Arlecchino Errante, il festival che dedica la Commedia dell’Arte al Teatro Contemporaneo e che questa settimana arriva nella riva sinistra del fiume Tagliamento. Infatti Claudia Contin Arlecchino si sta preparando alla prima nazionale del suo nuovo spettacolo “Antenati di Arlecchino” (musiche, proiezioni e foto di Luca Fantinutti) in scena venerdì 6 settembre alle 21 nel giardino della biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli. Un’opera prodotta per il Museo del teatro di Vienna, che nell’occasione presenterà il libro Groteske Komödie, curato da Rudi Risatti, sugli antichi disegni di scena di Lodovico Ottavio Burnacini (1636-1707) ingegnere teatrale al servizio della corte austriaca. A seguire l’attrice proporrà a Ragogna il 7 settembre alle 21 nella corte del castello, sempre all’interno del festival, il suo cavallo di battaglia “Gli abitanti di Arlecchinia” e l’8 settembre terrà un masterclass per attori su Arlecchino e Leonardo da Vinci dedicato a maschera, forma e anima. Antenati di Arlecchino è una ricchissima e fantasmagorica cavalcata buffa tra poesia e iconografia, nel magma dei simboli e degli archetipi in cui si è formato quel grumo particolarissimo e magnetico che si è chiamato Arlecchino. Uno spettacolo per buongustai, ma anche per appetiti potenti; una quantità notevole di suggestioni: diavoli danteschi, spiriti boccacceschi, uomini selvatici, condottieri di masnade deliranti, inferni in terra proto-surrealisti, bestiari umani del secolo barocco. In una scenografia ispirata al dipinto “Danza in Trattoria” di Jean Miel, che ritrae un gruppo di comici in maschera che offre musiche e danze in cambio di un pasto caldo, Arlecchino riporta in vita, si direbbe per non perderli più, gli spiriti di quei suoi antenati: evocandoli ne è posseduto, si scatena in danze e canti, declama sonetti, tenta persino di volare... Senza mai smettere di abbracciare idealmente il pubblico, a cui alla fine offre le sue mele e il suo vino. il festival de L'Arlecchino Errante fino al 28 settembre ha in programma 36 spettacoli per tutte le età a Pordenone e non solo, visto che sono previste tappe in varie località del Friuli Venezia Giulia, con una formula che proporrà molti spettacoli di respiro internazionale. L’Arlecchino Errante è organizzato dalla Scuola Sperimentale dell'Attore di Pordenone con il patrocinio del Comune di Pordenone, il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Fondazione Friuli, Confartigianato Imprese Pordenone, e patrocinio di Pordenone with Love. C’è anche una collaborazione fattiva dei Comuni toccati dalla rassegna: Pasiano di Pordenone, San Daniele del Friuli, Ragogna, Pravisdomini, Montereale Valcellina nonché, come sempre, di altri enti, associazioni ed imprese.

Torna su
UdineToday è in caricamento