A Palmanova la più grande rievocazione napoleonica d'Italia

Per due giorni, il 7 e 8 settembre, sarà rappresentata la storia della Fortezza nei momenti delle Guerre napoleoniche.

Una tradizione che si ripete, di volta in volta, facendo fare a Palmanova un autentico tuffo nel passato. Saranno infatti quasi in 500, provenienti da tutta Europa, i rievocatori in abiti e armi storiche che animeranno il più grande evento rievocativo napoleonico organizzato in Italia, uno dei più rappresentativi di tutto il vecchio continente.

“Palma alle armi – 1809 L’assedio” farà vivere, il 7 e 8 settembre 2019, la storia della Fortezza nei momenti delle Guerre napoleoniche. Due giorni tra battaglie, parate, accampamenti e ristori, fanti e cavalieri, balli alla moda del tempo, giochi e sbandieratori, scontri all’arma bianca, sfilate delle truppe e scontri d’artiglieria.

La rievocazione

Quest’anno la rievocazione storica di Palmanova cambia volto, da rinascimentale a napoleonico. Una formula biennale che vede alternarsi la manifestazione secentesca e quella ottocentesca. La nostra città sa cambiare ed evolvere, rendendo tutto speciale grazie alla sua forma e alla sua storia unica. Palmanova è un palcoscenico che sa fornire un’offerta turistica e di intrattenimento di grande livello, attirando visitatori da tutta Europa, grazie ai grandi eventi che la animano in ogni stagione” aggiunge il sindaco Francesco Martines.

La testimonianza storica

L’evento si rinnova mantenendo sempre il suo carattere di rigorosa testimonianza storica, raccontando uno dei periodi nei quali la Fortezza diventò protagonista della storia mondiale. Spostandoci due secoli in avanti, il pubblico potrà vivere l’assedio, i potenti spari di cannone e di artiglieri, le sfilate dellle bandiere e le parate delle truppe, il cambio della guardia alle porte, ammirare i dettagliati costumi dell’epoca, scoprire Palmanova in tutti i suoi segreti, attraverso visite guidate e la vita da campo” commenta Adriana Danielis, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Palmanova.

La storia

Nel 1809 per la prima volta Palma è cinta d’assedio. “Palma alle Armi 1809 L’Assedio" rievoca questo episodio, quando la fortezza fu bloccata dalle truppe austriache a seguito della ritirata dell’armata franco-italiana verso il Tagliamento e l’Adige. Per un mese, nella primavera di quell’anno, Palma fu bloccata e bombardata fino alla sua liberazione: la fine delle ostilità fu firmata nell’ottobre del 1809. Palmanova entra nella storia e lo spettatore potrà rivivere la vita della guarnigione e delle truppe assedianti in quei giorni febbrili: fanti, cavalieri, artiglieri e civili. La vita di inizio ‘800 tornerà ad animare le vie di Palmanova, tra manovre militari e ronde cittadine.

La rievocazione

L’area del bastione Garzoni e la cortina nei pressi di Porta Cividale ospiteranno i rievocatori con più di 200 tende, i bivacchi delle truppe, le artiglierie e la locanda storica. Con preciso rigore filologico sarà allestito uno dei più grandi accampamenti militari nella storia delle rievocazioni Napoleoniche in Italia e riproposta la scenografica battaglia.

Il percorso didattico

Un percorso didattico accompagnerà nell’arte militare del periodo napoleonico, tra moschetti, artiglierie, armi bianche e addestramenti. Al seguito degli eserciti sarà possibile scoprire la vita degli ufficiali, della truppa, della cavalleria e delle cantiniere. Si potrà ammirare la cucina da campo con la preparazione dei piatti del soldato, la produzione delle cartucce, i doveri dei soldati e i canti dell’epoca, conoscere la vita degli accampamenti intorno ai fuochi di bivacco, al lume di candela, fumando la pipa al suono di pifferi e tamburi.

L’organizzazione dell’intera manifestazione è in capo al Comune di Palmanova in collaborazione col Gruppo Storico di Palmanova. La cura artistica dell’evento rievocativo ed il coordinamento dei gruppi napoleonici sono stati seguiti da Antonio Gremese referente per il 113ème Régiment d'Infanterie de Ligne. Quest’anno inoltre parteciperanno in forze alcuni tra i migliori gruppi italiani di sbandieratori, coordinati dal Gruppo palmarino, in esibizioni e volteggi di bandiere tra Piazza Grande e i primi tratti dei borghi, sabato e domenica nel pomeriggio.

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