“Rete di telecomunicazioni e territorio“. La protezione civile al Malignani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Un nutrito gruppo di studenti di quinta della sezione Informatica e Telecomunicazioni ha recentemente partecipato al seminario tecnico “Rete di Telecomunicazioni e territorio“ a cura della Protezione Civile Regionale – Servizio NUE 112, pianificazione, Centro funzionale decentrato e sistemi tecnologici. L’incontro si inserisce nell’impegno del Malignani di Udine di portare agli studenti esempi professionali concreti, in particolare, in questo caso, l’esempio di una moderna rete di Telecomunicazioni a servizio della popolazione. L’ing. Aldo Primiero, responsabile del Centro Funzionale Decentrato e del sistema di allerta regionale, ha spiegato il contesto in cui opera il servizio di PC e le emergenze ambientali cui fa fronte, l’organizzazione del servizio di PC e d il ruolo dei volontari, illustrando le molteplici funzioni cui sono chiamati: il monitoraggio, la previsione, l’allerta alla popolazione e la gestione delle emergenze. Gli ing.ri Miniussi e Driutti, del gruppo di gestione e sviluppo dei sistemi tecnologici, informatici e multimediali della PC hanno approfondito la tematica relativa all’architettura di una rete di monitoraggio ambientale ed in particolare della struttura della rete idro-meteo-climatica delle regione, specificandone la tipologia dei sensori utilizzati, le tecnologie di acquisizione e di trasmissione dei dati raccolti sul territorio, le tempistiche e la loro organizzazione nei Data Base della sala operativa di Palmanova. Importante accenno, inoltre, anche alla adeguatezza della rete attuale che, cresciuta negli anni in modo non sempre ordinato e omogeneo per l’integrazione di reti e servizi preesistenti, sarà a breve oggetto di ammodernamento tecnologico ed ottimizzazione. L’adeguamento tecnologico ed il miglioramento della rete sono rese altresì necessari per far fronte alle mutate esigenze di controllo e monitoraggio ambientale conseguenti ai cambiamenti climatici che si manifestano anche nella nostra regione. L’ing. Driutti ha analizzato in dettaglio la struttura ed il funzionamento della rete radio di emergenza attraverso la quale si opera il coordinamento e la gestione delle forze di PC Civile e delle squadre dei volontari che operano sul luogo delle emergenza o in occasione di calamità naturali. La rete, che adotta sia tecnologie ben note e mature quali la trasmissione radio in banda VHF sia ponti radio digitali IP based, costituisce un tassello importantissimo dell’intero sistema di Telecomunicazioni della Protezione Civile.

Torna su
UdineToday è in caricamento