Domenica, 24 Ottobre 2021
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La musica del conservatorio di Udine registrata durante il lockdown finisce in rete

Da giovedì 2 luglio, 12 concerti di studenti e docenti saranno su Facebook e YouTube

La musica degli studenti e dei docenti del Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine approda sul web: due appuntamenti alla settimana, dal 2 luglio al 6 agosto. Ogni martedì e giovedì sarà infatti disponibile dalle ore 18 un nuovo concerto sul canale YouTube e sulla
pagina Facebook ufficiale dell’istituzione di alta formazione artistica e musicale.

Il programma

Il martedì suoneranno gli allievi, il giovedì gli insegnanti. “La pandemia ci ha costretto a rinunciare al nostro abituale cartellone - i quasi cento concerti che ogni anno offriamo al territorio - ma di certo non ci ha fermato”, spiega il direttore Virginio Zoccatelli. “Abbiamo deciso quindi di non rinunciare alla produzione e di proporre la nostra musica in una veste alternativa, accattivante ed efficace. Con un obiettivo chiaro: promuovere la conoscenza attraverso la musica con l’ausilio della tecnologia”.

Il progetto 

È nato così il progetto #TomadiniTube, un impegno a promuovere l’arte dei suoni e la cultura musicale e a dare voce a studenti e docenti. I concerti proposti inoltre sono tutti stati realizzati e registrati durante il lockdown, pertanto assumono un particolare valore. Aprirà la rassegna il 2 luglio un concerto della docente di arpa Patrizia Tassini, che proporrà un repertorio che abbraccia l’intera Europa e più di tre secoli di storia della musica.

Il repertorio

Dalle antiche danze e arie per liuto del XVI secolo trascritte per arpa da Alberta Suriani, alla Sonata clavicembalistica di Gian Battista Pescetti, arrangiata per arpa da Carlos Salzedo, fino alla celebre Moldava di Bed?ich Smetana, poema sinfonico nel quale l’autore celebra la bellezza del fiume cecoslovacco nel suo cammino dalla Selva Boema all’Elba. Completano il programma la Granada-Serenata di Isaac Albeniz, la Rhapsodie di Marcel Grandjany e il Grande Studio op. 84 di Parish-Alvars, composto per arpa a imitazione del mandolino, dopo la visita del compositore a Napoli. Seguiranno martedì 7 luglio i giovani pianisti Klára Borovi?ková, Riccardo Burato, Camilla Fiappo e Eleonora Pitis, insieme al soprano Kamilla Karginova, su musiche di Chopin e del talentoso studente pianista e compositore Riccardo Burato, recentemente vincitore del primo premio al concorso pianistico Luigi Mari, del quale sarà proposta la composizione Tre Elegie da R. M. Rilke, il suo primo lavoro eseguito in concerto. Tra i concerti dei docenti che seguiranno spiccano le proposte di Eros Roselli, impegnato il 9 luglio sulla musica per chitarra di Manuel Maria Ponce, le improvvisazioni su classici del jazz del sassofonista Alfonso Deidda e del pianista Glauco Venier (16 luglio), il violino di Gisella Curtolo, che proporrà partiture di origine o ispirazione spagnola (23 luglio), la viola di Lorenzo Bertoldi, che spazierà dal barocco di Bach alla contemporanea con opere di György Kurtag (30 luglio), e le chitarre lap steel e il live electronics di Massimo Garritano, che eseguirà sue composizioni originali e improvvisazioni (6 agosto). Una menzione particolare merita infine la ‘nuova musica’ degli studenti compositori Luisa Valeria Carpignano, Felice Di Paolo, Gabriele Fumato, Lorenzo Gioco e Alessandro Marcuzzi, che verrà proposta nel corso della rassegna. Per un’estate di grande musica.

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