Musicoterapia e trattamenti non farmacologici presso Asp Daniele Moro di Codroipo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La scarsa risposta dimostrata dai farmaci nelle demenze vascolari e in quelle degenerative ha fatto si che i ricercatori si orientassero maggiormente verso le terapie alternative che agissero sulla sfera cognitiva, emozionale, relazionale e comportamentale dei pazienti con demenza lieve o moderata, la cui limitazione della sfera sensoriale non fosse totalmente compromessa. Doveroso ricordare che questi interventi non sono volti al recupero o al ripristino di abilita` ormai deteriorate, ma alla ricerca e alla costruzione di un nuovo equilibrio che migliori la qualità della vita della persona malata e di chi se ne prende cura.

Vi e` un ampio e discusso dibattito in merito ai benefici che la riabilitazione cognitiva e gli interventi psicosociali, possono dare alle persone con demenza, certo e` che oggigiorno questi approcci di intervento non farmacologico sono sempre più richiesti e vengono utilizzati da personale qualificato all'interno dei centri servizio o dagli assistenti al domicilio e si basano principalmente sulla relazione interpersonale positiva e su rapporti empatici ed emotivo-affettivi. Il loro ruolo e` di supporto alla terapia non farmacologica, in diversi casi si assiste a una riduzione della terapia sedativa farmacologica, ma non e` sostitutiva.

Se innegabilmente la farmacologia comporta sempre anche aspetti negativi, i bugiardini sono pregni di controindicazioni, esistono alcune tecniche antichissime e altre appena scoperte che consentono di migliorare o quantomeno alleviare le sofferenze senza correre alcun rischio. In sinergia con le terapie che prevedono l'utilizzo di farmaci, questi trattamenti incrementano in modo concreto la qualità di vita dei pazienti. La cura inizia dal saper ascoltare che è la base di partenza delle terapie non farmacologiche e della relazione d'aiuto.

Essenziale diffondere le nove conoscenze, in particolare tra gli operatori del settore. L'Asp. Daniele Moro di Codroipo, in collaborazione con il consorzio Vives, Sodexo, Enaip FVG e il patrocinio della città di Codroipo, continua nel processo di aggiornamento del personale, organizzando un evento formativo aperto a tutti, ma diretto principalmente ai professionisti, cui saranno assegnati otto crediti ECM, come medici, psicologi, educatori, operatori socio sanitari, infermieri, fisioterapisti, ma anche animatori e tutti i professionisti che si occupano di relazione d'aiuto e i familiari degli appartenenti al mondo della demenza.

Il corso sarà condotto da Ivo Giovanni Cilesi, medico pedagogista - psicopedagogista considerato un luminare a livello mondiale. Ideatore della terapia della bambola e del modello terapeutico di riferimento. Responsabile del servizio terapie non farmacologiche e riabilitazione cognitiva Area Alzheimer presso la Fondazione S. Maria Ausiliatrice di Bergamo e presso il Pio Albergo Trivulzio di Milano. Consulente dei Centri Alzheimer a Göteborg (Svezia). Tra le principali discipline presenterà la musicoterapia che, con l'ausilio di nuove tecniche e strumenti recenti, è considerata tra le pratiche con i maggiori risultati positivi in termini di giovamento. Sono applicate in diversi ambiti con efficacia riconosciuta a livello scientifico e risultati concreti. Innalzare lo stato d'animo dei pazienti, generando benessere, migliorano in modo concreto la qualità di vita dei pazienti, favorendo sensibili diminuzioni del carico farmacologico somministrato al paziente.

Il 24 settembre 2015 dalle 8.15 il corso si terrà in Villa Manin a Codroipo, in frazione Passariano e durerà sino alle 18.00 con otto ore effettive. Allo scopo di agevolare soprattutto chi giungerà da lontano, hanno pianificato un percorso formativo articolato in una sola giornata.

Il presidente dell'Asp Moro Andrea D'Antoni è fermamente convinto dell'utilità della formazione e principalmente un evento di questa rilevanza potrà apportare miglioramenti immediati e concreti nei trattamenti all'interno delle strutture gestite come la casa di riposo, il centro diurno Alzheimer e le assistenze domiciliari di carattere socio - sanitario su delega dei comuni del Medio Friuli. Prossimamente sarà propenso per organizzare successive occasioni di formazione e aggiornamento del personale, per affrontare le sfide del futuro con nuovi strumenti e competenze sempre maggiori, come richiesto dalle esigenze crescenti dettate dal positivo innalzamento dell'età, che unitamente all'ottimizzazione della gestione delle risorse, con particolare riferimento a servizi e consulenze esterne, ha consentito negli ultimi anni di registrare una costante tendenza migliorativa della situazione economica e finanziaria, come evidenziato dalla tabella riassuntiva desunta dai bilanci ufficiali pubblicati riferiti agli ultimi tre anni.

UTILE (perdita) D'ESERCIZIO

2014

2013

2012

- 78.784,00

- 177.913,00

- 613.418,00

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