Prosegue la campagna di crowdfunding di Cas*aupa

Negli ultimi 15 giorni l’obiettivo è raccogliere i fondi per la scala antincendio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Si chiuderà il 7 febbraio la grande campagna di crowdfunding che il Circolo Arci Cas*Aupa di Udine ha attivato alla fine del 2016, nata in risposta alla modifica della normativa per la prevenzione di incendi in locali di pubblico spettacolo. A seguito di questo cambiamento, il Circolo Cas*Aupa non era più in grado di ospitare i live che finanziavano l'associazione e nel gennaio 2016 ha dovuto interrompere le proprie attività. Da allora è trascorso un anno intenso, in cui i ragazzi di Cas*Aupa hanno continuato a organizzare concerti itineranti e stringere collaborazioni con le altre realtà musicali del territorio, portando a Udine artisti di fama nazionale e internazionale come Calcutta, Cosmo, Colapesce e Baronciani, Elektro Guzzi, Gazebo Penguins, ecc. Ma l'unica soluzione per riaprire la sala concerti del circolo è metterlo a norma, avviando i lavori sulla porta, la scala antincendio e l'impianto elettrico. Si tratta di un obiettivo ambizioso, ma la città ha risposto con grande partecipazione: in poco più di un mese sono stati raccolti oltre 4.000 euro, a conferma di come questi spazi siano fondamentale per la vita culturale della città. Al termine della prima fase di raccolta partecipata di fondi, l'obiettivo è quello di riuscire a raccogliere altri 4000 euro negli ultimi 15 giorni per avviare i lavori per la scala antincendio. Nel frattempo, altre modalità di fundraising sono previste per raccogliere i fondi necessari alla messa a norma dell'impianto elettrico. Il Circolo Cas*Aupa non è solo uno dei pochissimi palchi attivi della città di Udine: è un punto di riferimento strategico per la scena musicale indipendente italiana e internazionale. Da quasi otto anni i ragazzi della città curano gli spazi e li gestiscono a titolo gratuito, decidendo di investire il loro tempo nell'aggregazione, nella collaborazione con altre realtà associative sul territorio e nella valorizzazione della musica dal vivo. Nel 2015, prima della chiusura forzata, Cas*Aupa era il circolo ARCI più grande della provincia, il secondo in regione, con quasi 3.000 soci. Nelle sue stanze sono passati più di 500 gruppi musicali e molte attività trasversali, come corsi di teatro, di serigrafia e di fotografia, rassegne cinematografiche, serate letterarie e di poesia. Dal 2015 il Circolo organizza la rassegna Dissonanze, un circuito regionale di musica di ricerca e sperimentazione, che ha potuto realizzarsi grazie al contributo della Regione FVG e della Fondazione CRUP e che prevede la condivisione dei luoghi chiave della città adibiti alla musica e allo spettacolo, in una rete strategica che mette in collaborazione Cas*Aupa con CSS - Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Suns, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Fondazione CRUP, Associazione MUST - Il Cassonetto, Teatro Palamostre, Cooperativa PuntoZero. Il Circolo ARCI Cas*Aupa ringrazia tutti coloro sostengono la necessità di salvare gli spazi per la cultura, la musica, l'aggregazione in città e che lo fanno dando il loro sostanziale contributo sia partecipando alla campagna, sia con il volontariato. Mancano pochi giorni al termine della campagna, si può contribuire tramite la piattaforma online sul sito: https://www.produzionidalbasso.com/project/un-deca-per-cas-aupa/ oppure durante le serate organizzate dal Circolo. In occasione della chiusura il 7 febbraio 2017 ci sarà una festa al Teatro Palamostre di Udine: sul palco saliranno gli His Clancyness, band canadese di Bologna. 

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