Malignani, una scuola d'innovazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

L’I.S.I.S. Arturo Malignani di Udine offre da sempre ai suoi studenti un’educazione di eccellenza ma non tutti sanno che anche ai docenti vengono offerte importanti occasioni di coinvolgimento nelle proposte educative più all’avanguardia. A riprova del lavoro innovativo che l’Istituto sta conducendo, diversi gruppi di lavoro hanno recentemente presentato i risultati del loro lavoro al Salone della Didattica e dell’Innovazione, il più importante evento nazionale dedicato all’istruzione e alla formazione (18 - 20 ottobre). Il Dirigente Scolastico Andrea Carletti ne ha commentato la partecipazione con queste parole: «Le eccellenze educative si sono incontrate al Salone Didacta. L’I.S.I.S. Arturo Malignani di Udine ha avuto un ruolo importante di testimonianza che comprende l’approfondimento di temi quali il Coding Educativo e il metodo didattico mirato a rendere autonomie consapevoli gli studenti nell’apprendimento e nella scelta orientativa.» In particolare il gruppo Coding Educativo ha presentato gli esiti dell’esperienza didattica realizzata nell’ultimo anno su pensiero computazionale e sono stati resi pubblici i risultati del progetto MLTV, progetto guidato dalla Harvard Graduate School of Education con INDIRE. I docenti del Malignani sono ufficialmente formatori dei due framework pedagogici Making Learning Visible" (MLV) e " Visible Thinking" (VT) e, subito dopo Didacta sono stati invitati a partecipare, insieme a oltre 600 insegnanti provenienti da 27 diversi paesi, al convegno internazionale "Understanding for a complex world", organizzato da Harvard Project Zero a Pamplona, in Spagna. Presente anche l’Istituto Tecnico Superiore Malignani, che ha dato un contributo al convegno “La formazione terziaria professionalizzante in Italia. A che punto siamo?”. Afferma la prof.ssa Ester Iannis, direttrice del MITS: «Gli Istituti Tecnici Superiori sono un canale formativo che sta producendo risultati tangibili anche in Friuli Venezia Giulia. Lo stato dell’arte nella formazione professionale mette in luce che le qualità del tecnico sono imprescindibili ma altrettanto necessarie oggi sono le softskill, cioè quelle competenze sociali che permettono di dare un contributo all’industria attraverso un atteggiamento autonomo, creativo e propenso ad accettare le sfide.»

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