Lo stato maggiore militare di aeronautica ospite al malignani di udine

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Non capita tutti i giorni che quattro generali e due colonnelli si ritrovino tutti in visita a una scuola. È successo lo scorso 27 maggio al Malignani di Udine, grazie agli uffici del presidente dell’Associazione aeronautici del Malignani, generale Antonio Pilotto. L’occasione: presentare lo stato dell’arte e le prospettive future della forze armata agli studenti, nel settore specifico della logistica aeronautica e con riferimento alla manutenzione dei velivoli. In particolare il generale Giovanni Fantuzzi, comandante logistico dell’Aeronautica militare e il generale Giuseppe Lupoli, con linguaggio semplice e diretto, e il supporto di proiezioni video e diagrammi di flusso, hanno affrontato il tema della formazione manutentiva virtuale con i glass virtual reality, indispensabili strumenti di realtà aumentata e realtà virtuale; spiegato le modalità di utilizzo di droni completamente autonomi; approfondito l’aspetto delle competenze sociali - le soft skills – e di quanto esse siano alla base del lavoro di team, indispensabili per il futuro in aviazione. La conferenza è stata un vero balzo nel futuro dell’aviazione, molto apprezzata dagli studenti. Al contempo è stata l’occasione per rafforzare ed approfondire i già buoni rapporti che l’I.s.i.s. Malignani ha con l’aeronautica militare, far conoscere l’istituto al generale Giuseppe Bernardis, ex Capo di Stato Maggiore e con lui condurre in visita guidata il colonnello Marco Budani, direttore del 3° reparto manutenzione velivoli di Treviso, e il colonnello Amadori, comandante il 2° stormo di Rivolto, con i quali peraltro già intercorrono rapporti di consolidata attività di alternanza scuola lavoro. I militari hanno avuto l’opportunità di conoscere il livello educativo raggiunto dall’Istituto e le sue potenzialità, rimanendone così favorevolmente sorpresi dal commentare che “mai avevano visitato una scuola così dinamica e particolare”, complimentandosi per il livello tecnico delle officine e laboratori di aeronautica. Sono stati esaminati i possibili supporti che l’aeronautica, nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, potrà offrire all’Istituto; accennato a un progetto di orientamento con l’Accademia Militare indirizzato espressamente al Malignani; posto basi solide per ottenere la donazione di un aereo turbogetto Amx. «Fondamentale tenere alto il rapporto di collaborazione con le Forze Armate,» ha commentato il dirigente scolastico Andrea Carletti «perché ci consente di mantenere quel livello di sperimentazione grazie al quale il Malignani si è sempre integrato con successo nel mondo del lavoro. Uno degli ambienti nel quale gli studenti si son fatti onore è proprio quello aeronautico dove hanno raggiunto anche posizioni di vertice sia nelle nel settore militare che nell’industria nazionale ed estera.». Lo sviluppo tecnologico del settore aerospaziale è uno di quelli che evolve più rapidamente, per questo richiede un veloce adeguamento della preparazione sia dei giovani studenti sia del corpo docente. Occasioni come questa visita fanno parte dell’impegno nella formazione continua che distingue il Malignani da tutte le altre scuole.

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