Laru, laboratorio di rigenerazione urbana 2019

Open call per artisti per la realizzazione di workshop per il coinvolgimento della comunità locale in Friuli Venezia-Giulia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

È aperto fino al 30 settembre 2019 il bando di concorso "Delle nuove utopie urbane" promosso da Kallipolis e Creaa nell’ambito di Laru Laboratorio di Rigenerazione Urbana 2019: in palio la possibilità di realizzare un workshop partecipativo in uno dei sei comuni del Friuli Venezia-Giulia coinvolti nel progetto. La partecipazione è aperta ad artisti di ogni disciplina, età e nazionalità (con un’ottima padronanza della lingua italiana). Kallipolis è un’associazione di promozione sociale con personalità giuridica, con sede a Trieste, Torino e Bologna, nata nel 2006 per migliorare la vivibilità degli insediamenti umani sia in Italia che all’estero, con l’obiettivo di rendere le città più inclusive, sane, responsabili e partecipate, attente ai bisogni dei cittadini ed in particolare di quelli più vulnerabili.

Creaa è un’impresa culturale, un ufficio creativo on-demand che propone innovazione attraverso le arti visive. La sua attività si articola nella curatela, comunicazione, progettazione e organizzazione di eventi culturali, nonché nell’ideazione di servizi e interventi artistici destinati alle imprese. Laru-Laboratorio di Rigenerazione Urbana, promosso da Kallipolis con la collaborazione di diversi partner e cofinanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (L.R. 16/2014), giunge quest’anno alla sua quarta edizione, consolidando la propria presenza sul territorio regionale. Attraverso ricerche ed azioni che vedranno partecipare i cittadini a fianco di esperti nel campo della rigenerazione urbana, il progetto coinvolgerà alcuni luoghi del Friuli Venezia Giulia che richiedono oggi una riflessione e una speciale immaginazione per la loro rigenerazione. In questo processo, anche gli artisti sono chiamati a trasmettere le proprie visioni e pratiche artistiche, coinvolgendo le comunità del territorio in alcuni workshop partecipativi della durata di un giorno, che si terranno tra novembre 2019 e febbraio 2020 nei comuni di Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone, Casarsa della Delizia, Marano Lagunare.

L’edizione 2019 di Laru è dedicata al tema "Delle nuove utipie urbane": nei secoli il concetto di Utopia ha alimentato moltissime riflessioni e immaginari inediti, stimolando nuove visioni di società ideali in diversi ambiti del pensiero, dalla filosofia alla politica, dall’architettura, all’urbanistica e all’arte. Quale ruolo possono assumere oggi gli artisti nell’ideare nuovi modi in cui le persone possono pensare, agire, immaginare e vivere all’interno della società, e in particolare nei contesti urbani e in luoghi marginali? La giuria di selezione, oltre ad includere i componenti dello scorso anno, Nadia Vedova, project manager di Kallipolis, Elena Tammaro, Art Director di Creaa snc, Elena Cantori, curatrice e gallerista, Paola Colombo, curatrice del festival Vicino / Lontano, Rachele D’Osualdo, cultural manager, Manuela Farinosi, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli studi di Udine, si arricchirà della presenza di Eva Comuzzi, curatrice, e Borut Jerman, vice presidente di Pina (Slovenia). Gli artisti coinvolti nell’edizione 2018 sono stati: Caterina Comingo, Gruppo Mmgc (composto da Gabriele Del Pin, Cesare Diana, Riccardo Michielin, Matteo Vettorello), Riccardo Giacconi e Carolina Valencia Caicedo, Yuri Romagnoli, Paolo Muzzi e Paolo Gianola, g. olmo stuppia. La partecipazione al bando è gratuita. I risultati saranno resi noti entro il 15 ottobre 2019. In allegato il testo completo del bando e la scheda di iscrizione. 

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