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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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La società civile udinese organizza la “propria” festa del Friuli ed invita tutti i candidati sindaco e governatore

Iniziativa promossa da Fogolâr Civic e Academie dal Friûl e coinvolgente l'Arengo popolare cittadino oltre a varie realtà associazionistiche

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“O Friuul vinturaat, legre lu voli / E tu citaat da Udin gratiiose, / Chum'è timp chu 'l to non par du'l mont svoli”: nota di speranza desunta da quei verseggiatori udinesi del Seicento cui si deve la prima affermazione di una lingua koinè friulana. Nota posta ai piedi di una fascinosa personificazione di Aquileia reggente l'emblema di Udine, tratta da vetrata di Palazzo D'Aronco ed assunta a logo di una pregnante manifestazione cittadina, voluta e organizzata “dal basso”. “Nel giorno in cui si festeggia la genesi di una costituzione regionale all'interno della quale Udine si affermò come città e capoluogo, a parte non infima della società civile locale liberalmente attiva nella promozione di un senso di comunità radicato nella memoria e nella cultura del territorio è parso opportuno dedicare un momento celebrativo della data storica che possa essere soprattutto importante occasione di riflessione sociale sul rapporto passato e futuro tra realtà udinese e ambito regionale. Nella ricorrenza di quel fatidico 3 aprile 1077 che vide riemergere dalla storia una terra prostrata da innumerevoli devastazioni, volevamo una Festa del Friuli che a Udine potesse esprimere gli ideali 'udinesi' riguardo al Friuli stesso, i sentimenti, le tradizioni, le speranze, i sogni di una cittadinanza che fu determinante per tanti secoli nella vicenda della regione e che non intende abdicare ora. Così è nata l'idea di un incontro civico, nella sontuosa sede di un casato 'parlamentare' dell'antica Patria del Friuli, posta nel Centro Storico di Udine”. Nasce così quell'“iniziativa popolare a cura del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico 'Fogolâr Civic' insieme al Circolo Universitario Friulano 'Academie dal Friûl' in collaborazione con la Presidenza del Club per l'Unesco di Udine e con il patrocinio morale dell'Arengo cittadino udinese, l'ospitalità dell'Università degli Studi di Udine e l'adesione delle organizzazioni civiche Associazione Antico Borgo Aquileia, Associazione Amici Borgo Aquileia, Associazione Giulietta e Romeo in Friuli, Circolo Culturale e Ricreativo 'Nuovi Orizzonti', Coordinamento Civico Udinese 'Borgo Stazione', Pro Loco di Città 'Borgo Sole Udineovest'" che avrà luogo a Udine, martedì 3 aprile 2018, alle ore 16, nel salone d'onore dell'antico Palazzo di Polcenigo, ossia “al Toppo Wassermann”, in Via Gemona 92. Una “Festa spontanea della Patria friulana nella sua storica capitale 'beltramina' e 'zamberlana', aspirante piccola Atene visionaria e battagliera al crocevia delle genti d'Europa”. Titolo: “Udine 'nuova Aquileia' civista festeggia il suo Friuli / Udin 'Aquilee gnove' civiste in fieste pal so Friûl”. L'occasione è certamente quella del 941° anniversario di fondazione dello Stato patriarcale friulano ovvero della Patria del Friuli, ma c'è dell'altro: la ricorrenza dei cinque secoli dell'assassinio a Villaco dell'ultimo capo del primo partito popolare friulano moderno: il canonico udinese Nicolò Savorgnan detto 'Chirubin'”. Dopo la presentazione e gli indirizzi di saluto del Cameraro presidente dell'Arengo cittadino, prof.ssa Renata Capria D'Aronco, e dei rappresentanti dei sodalizi promotori e aderenti all'iniziativa, sarà la volta delle relazioni. In programma tre interventi. Il primo, quello del prof. Alberto Travain, apprezzato docente udinese e promotore di cultura civica, il quale, in omaggio alla tradizione storica popolare cittadina, parlerà nell'antico friulano urbano, il cosiddetto “sitadin”, dissertando sul tema “Udin “Aquilee gnove” tra liende e progjet” (Udine “nuova Aquileia” tra mito e progetto); il secondo relatore sarà l'arch. Roberto Pirzio Biroli, celeberrimo professionista e visiting professor della Donau Universität di Krems (Austria), che disquisirà su “Agro aquileiese e Udine capitale”, seguito dal noto intellettuale e storico romano Alfredo Maria Barbagallo il cui contributo sarà incentrato sull'argomento “Friuli, itinerari di un'epica globale”. Al termine, gli interventi dei candidati alle cariche di Sindaco del Comune di Udine e di Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tutti invitati a presenziare all'evento. In questi giorni, una missiva ad hoc è stata inviata infatti agli indirizzi di riferimento di Enrico Bertossi, Pompea Maria Rosaria Capozzi, Pietro Fontanini, Vincenzo Martines, Luca Minestrelli, Stefano Salmè, Andrea Valcic, Sergio Bolzonello, Sergio Cecotti, Massimiliano Fedriga ed Alessandro Fraleoni Morgera. Primi a confermare la presenza: i candidati sindaco Pietro Fontanini ed Enrico Bertossi.

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