la magica ispirazione in Arttime con la mostra "Ispiro creando, creo ispirando..."

Continua la ripartenza dell'attività espositiva della Galleria ARTtime di Udine, ovviamente nel totale rispetto delle misure di sicurezza. Tre semplici regole/indicazioni: mascherina obbligatoria, massimo 5 persone presenti all'interno contemporaneamente (ovviamente mantenendo la distanza di almeno un metro l'uno dall'altro), soluzione idroalcolica per l'igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori.

La nuova mostra collettiva vuole mostrare opere in cui l'ispirazione e la creazione sono state tanto potenti quanto genialmente immediate. Vi prendono parte le artiste e gli artisti: Magaly Arocha Rivas, Ericart, Riccardo Gigli, Barbara Marchi – BAM, Erika Rudl, SnaAn, Sergio Toscano.

La mostra si aprirà con un vernissage sabato 3 ottobre alle ore 17:30 presso la Galleria (Vicolo Pulesi 6 a, Udine).

Attraverso i propri dipinti Magaly Arocha Rivas cerca di dare la propria personale risposta a una delle domande più difficili in assoluto: che cos'è l'arte? Tutti sanno che a questo quesito non esiste una risposta univoca e assoluta, però l'artista ci tiene particolarmente a fornire il proprio punto di vista: l’arte è per lei la capacità di emozionarsi ed emozionare, di raccontare un percorso di vita che accomuna milioni di persone, di chiedere all’osservatore di andare oltre il “mi piace, non mi piace” e di leggere la motivazione nel tratto e nella scelta dei soggetti, di vedere i loro sguardi, di ascoltare i loro movimenti, di arrivare all’essenza di un oggetto che la natura ti offre senza chiedere nulla in cambio, di sentire il vento che anima quei capelli, di vivere un dolore di un’infanzia mai vissuta.

Ericart (Erica Candotti) è nata a Palmanova ma vive praticamente da sempre a San Giorgio di Nogaro (UD). Il suo è un autentico dono di natura, infatti il gene dell'arte le è stato trasmesso sia dal padre che dal nonno; in virtù di questa eredità l'artista si definisce autodidatta pura. Ericart realizza I suoi quadri con tecniche miste dove risalta il contrasto bianco/nero accostato ai colori, questo per far prevalere un concetto: viviamo costantemente in un mondo sterile da emozioni, dove la negatività spesso sovrasta la positività. Il suo colore invece prevale tutt'intorno in tutta la sua potenza. Con l'espressività e gli sguardi di stupore, di sorpresa e di meraviglia dei suoi ritratti in bianco e nero attorniati dai colori della vita, Ericart invita il pubblico a fare da spettatore al suo personale mondo interiore.

Riccardo Gigli nasce a Chiaravalle (AN) nel 1984. Agli studi letterari e alla professione in ambito editoriale, giornalistico e comunicativo ha sempre affiancato la passione per il disegno, la grafica e la pittura, considerati immediati strumenti di comunicazione. I soggetti delle sue opere ripercorrono le passioni dell'autore, dalla Letteratura al Cinema, con la riproposizione di immagini iconiche che si manifestano sulla tela come distillate dall'immaginario collettivo. «Cinestesia nasce dall'esigenza di rendere materiali forme ed istanze che abitano l'immaginario comune. Il cinema genera icone ed immagini che diventano cult, dei veri e propri sogni collettivi. Queste opere vogliono fissare sulla tela quegli elementi come il sogno vivido che sai di aver sognato senza più ricordare».

Barbara Marchi - BAM eleva lo stucco a elemento centrale dell’opera d’arte: inizialmente usato come pasta per fare delle cornici creative e poi, man mano, trasposto direttamente sulla tela. L'artista decide di sfruttare questo materiale trasformandolo nel vero protagonista della sua espressione artistica. Il realismo informale di BAM è molto vicino a ciò che in arte è considerata pittoscultura: dalla manipolazione dello stucco su tela traspare un realismo grezzo permeato di numerosi effetti materici che fanno emergere in modo palpabile l’anima dell’artista stessa. Combinando lo stucco con gli acrilici poi, BAM ha trovato l’espressione cromatica perfetta di sé: le tonalità piene e forti tipiche di questo tipo di colorazione danno alle sue opere d’arte un caldo impatto emotivo fatto di sensazioni piene e potenti.

La maturità artistica ed espressiva di Erika Rudl acquisita nel corso degli anni, grazie anche alla poliedricità di interessi e di stimoli, si riversa in una pittura esplosiva, una fucina di cromie, di materiali, di tonalità, di scenari, di gradazioni e di nuance diversi ma tutti complementari gli uni agli altri. Una produzione artistica consistente e corposa che trova, nel tempo, l’opportunità di essere apprezzata in occasione di numerose esposizioni personali e collettive. Un mondo pittorico, quello di Erika Rudl, in cui le rappresentazioni della natura e dei suoi elementi si rivelano essere sempre grandi protagonisti assieme a quell'eloquente e travolgente espressività nell'utilizzo del colore, vero marchio di fabbrica dell’artista. L'artista è nata, vive e lavora a Trieste, città da lei profondamente amata.

SNaAn realizza dipinti a olio e in acrilico prediligendo l'uso di colori vivaci e la scelta di soggetti spiritosi, allegorici, con richiami frequenti a elementi simbolici. Quella di SNaAn è una pittura che esprime movimento, velocità, dinamismo, con la tendenza a conferire profondità e volume al dipinto, anche e soprattutto mediante un uso appropriato delle sfumature. In generale lo stile delle opere dell'artista si può definire surrealista, ma sono altresì evidenti anche le influenze di altre movimenti pittorici. La pittrice spesso nelle opere immortala soggetti caratteristici della sua nazione d'origine – la Russia – e li elabora mixandoli con sapienti effetti formali e cromatici andando a creare degli autentici mondi fiabeschi ed ideali dove il proprio spirito può godere di una libertà assoluta.

Sergio Toscano ha da sempre avuto una grandissima passione per la fotografia. Ha viaggiato tanto, visitando molte nazioni in tutto il mondo e ha sempre immortalato con scatti ispirati I panorami che più lo emozionavano. Dopo la pensione, avendo a disposizione molto tempo libero, ha deciso di imparare a dipingere. Ha scelto l'acquerello anche e – soprattutto – come sfida, per mettersi alla prova: si tratta infatti di una tecnica complessa, che richiede testa, cuore, talento e buona volontà. Sergio Toscano prende proprio spunto dalle foto da lui scattate in viaggio per dipingere i suoi acquerelli, luminosi, precisi ed evocativi; anche se differenti per impostazione tecnica, i magnifici paesaggi dipinti da Monet e Renoir rimangono per lui altissime e supreme fonti d'ispirazione.

La mostra sarà visitabile dal 2 al 15 ottobre 2020 presso la Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19:00 e dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00. Ricordando le regole sopra menzionate: mascherina obbligatoria, massimo 5 visitatori presenti contemporaneamente all'interno, soluzione idroalcolica per l'igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori. Ingresso libero.

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