La contralto "cara al Papa" a Cividale

Il Festival di Pasqua, a Cividale del Friuli, propone due concerti in cui saranno proposte alcune tappe musicali fra le più preziose e significative all’interno del panorama musicale del Settecento, eseguite da tre artiste - soprano, contralto e pianoforte - di fama internazionale. Tra queste la celebre Mika Kunii, la contralto cara a Papa Emerito Benedetto XVI.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Si esibirà insieme ad altre due stelle internazionali della musica ne Il Festival di Pasqua, evento debutto de La Via di Marco Polo - Un Palcoscenico per il Mondo

Due concerti di grande caratura organizzati dalla neocostituita associazione musicale La Via di Marco Polo, presieduta dal Prof. Dott. Antonino Magistro, animeranno la città di Cividale del Friuli nei giorni di venerdì 25 e lunedì 28 Marzo. Le serate, pensate per celebrare nell'emozione del momento pasquale la Morte e la Resurrezione di Cristo, si intitolano rispettivamente "Elevati Anima Mia" e "Sorgi Anima Mia".

Un lavoro compositivo di grande prestigio e dai ricchi significati sia artistici che spirituali caratterizza il percorso programmatico disegnato sapientemente dal Direttore Artistico del Festival, il Maestro Antonio Moccia, già direttore del Teatro La Fenice di Venezia, della Sala del Conclave del Palazzo dei Papi di Avignone, della Sala Nervi del Vaticano e di altre realtà artistiche nel campo della lirica.

Nel corso dei due eventi saranno proposte alcune tappe musicali fra le più preziose e significative all'interno del panorama musicale del Settecento, tra cui lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, l'Erbarme Dich di Johann Sebastian Bach e il Nisi Dominus di Antonio Vivaldi. L'esecuzione, tanto straordinaria quanto complessa dal punto di vista tecnico, non poteva che essere affidata a tre stelle della musica e del canto lirico già note a livello internazionale. Spicca tra queste il nome di Mika Kunii, la contralto "cara al Papa" Emerito Benedetto XVI. Il Pontefice, infatti, rimasto incantato dalla voce della Kunii in occasione della sua performance per la Festa del Papa nel 2005, richiese personalmente la presenza della cantante per la realizzazione di successivi concerti in Vaticano.

La Kunii sarà affiancata dall soprano Carmen Claure, di origine spagnola, impegnata artisticamente in Italia dal 2007 in un continuo lavoro di studio con il Maestro Zucca a Pavia, e vincitrice per due anni consecutivi della borse di studio del Concorso Lirico Internazionale "Magda Olivero". L'accompagnamento musicale, invece, spetterà alla pianista Sayaka Kodama, giovanissimo astro nascente tanto nel Paese d'origine, il Giappone, quanto all'estero.

I due eventi fanno parte di una programmazione ampia ed articolata che porterà numerosi artisti, italiani e orientali, nella città ducale così come in altre località della regione. La Via di Marco Polo, infatti, si pone come obiettivo anche quello di valorizzare le bellezze della storia, della tradizione, della natura e dell'arte delle città che ospitano la messa in opera del Festival. La scelta di Cividale come sede operativa della Via, come afferma il direttore artistico Moccia, non è stata casuale: "Vorremmo portare alla realtà di Cividale, città che ospita delle bellezze da poco insignite della nomina di Patrimonio dell'Unesco, un respiro internazionale che miri a valorizzare in modo continuativo la sua ricchezza artistico-culturale, contribuendo in questo modo ad un ancora più importante sviluppo turistico per la città e per le zone limitrofe."

Non solo, come suggerisce il nome dell'associazione, il Festival si fa promotore di significative collaborazioni artistiche e didattiche con diversi Paesi d'Oriente, dove il Maestro Moccia e la contralto Mika Kunii hanno già tenuto dei corsi di perfezionamento musicale ed organizzato eventi in importanti location come l'Auditorium dell'Università di Taiwan. Il direttore artistico aggiunge a tal proposito che l'obiettivo del progetto in senso lato è quello di costruire quel famoso "ponte culturale tra l'Italia e l'Oriente che è cominciato con la via aperta dal viaggiatore Marco Polo, al fine di sviluppare interventi progettuali condivisi e soluzioni comuni in campo culturale e artistico."

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