Lignano si prepara al suo secondo Jova Beach Party: tutto quello che c'è da sapere

Mercoledì 28 agosto la spiaggia friulana ospita una nuova festa di Lorenzo Cherubini. Il viaggio iniziato proprio in Friuli il 6 luglio ha conquistato tutta la penisola con oltre 400 mila spettatori

Un'immagine della giornata del 6 luglio

Lorenzo Jovanotti torna a Lignano Sabbaidoro con il suo Beach Party. Dopo l'esordio del 6 luglio con 45mila presenze arriva il raddoppio del 28 agosto.

La band

Sul palco con Lorenzo: Saturnino, Riccardo Onori, Christian “Noochie” Rigano, Gianluca Petrella, Franco Santernecchi, Leo di Angilla. Ogni festa è diversa, ogni giornata unica e irripetibile, in riva al mare con un palco grande e due palchi off (#jovastage #kontikistage e #sbamstage) dove nascerà la musica sempre diversa e sempre da ballare per celebrare il fatto di essere insieme, vivi come il mare. “Non ci sarà una scaletta fissa - spiega Jovanotti - , ogni giornata sarà diversa, saliamo sul palco attacchiamo gli strumenti, accendiamo la consolle e partiamo".

Line up

Si alterneranno il duo di musica elettronica Ackeejuice Rockers, il duo Club Paradiso con la missione di portare avanti la Golden Age della Club Culture della Riviera Adriatica a colpi di synth e drum machine, i Mellow Mood con i loro suoni reggae riconosciuti in tutto il panorama europeo. E ancora Daniele Baldelli, il primo dee-jay in Italia dal 1969 con il suo stile afro/cosmic, Albert Marzinotto con i suoi vinili, l’elettronica e la drum machine, i ritmi di ispirazione colombiana dei Cacao Mental, e i Tre Allegri Ragazzi Morti per fare festa e musica assieme a Jovanotti.  

Il villaggio

Il Jova Beach Party è progettato e realizzato da Lorenzo con Sergio Pappalettera per Studio Pro Design, Claudio Santucci per Giò Forma e Andrea Staleni che ne cura la produzione con Soup 2 Nuts Una festa per tutti, un allestimento artistico di grande impatto emotivo, realizzato con il supporto di grandi professionisti e di grandi aziende partner, selezionate nella massima condivisione di obiettivi di tutela e di rispetto per l’ambiente. “La squadra è al lavoro, è la migliore che esiste in Italia - spiega il cantante -; questa “missione” è solo per gente con caratteristiche umane e professionali speciali.”
Al Jova Beach lavorano il light designer internazionale Paul Normandale che rinnova il suo impegno con Lorenzo dopo le 67 date del tour nei palazzetti e Pino “Pinaxa” Pischetola il gran maestro di tutti i sound engineer.  Il progetto rappresenta uno sforzo unico in termini economici e produttivi, ma anche un’occasione per trascorrere una giornata in famiglia grazie ai prezzi dei biglietti volutamente contenuti (mediamente inferiori del 30% rispetto al mercato dei concerti tradizionali) con addirittura il biglietto gratuito per i bambini fino agli 8 anni (per cui è indispensabile fare richiesta attraverso il sito tridentmusic.it). Obiettivi essenziali nel progetto di Lorenzo, reso possibile anche dal sostegno di alcune aziende partner che con il loro talento, la loro tenacia e la loro competenza rendono il villaggio del Jova Beach una sorta di parco dei divertimenti “intelligente”. 

Cosa si può fare

Si potrà bere e mangiare, ma anche ricaricare il cellulare pedalando, o imparare a realizzare accuratamente la raccolta differenziata grazie a tutte le iniziative ludiche e didattiche nate dalla collaborazione con il Wwf. Si potranno conoscere le nuove frontiere della mobilità elettrica, ma anche scatenarsi in gare di ballo. Si potrà godere della giornata di musica ascoltando la Jova Beach Radio by Radio Italia, ma anche vivere momenti unici dello show grazie alla speciale tecnologia 5G. Gustare la frutta bio o sorseggiare un drink, farsi un tatuaggio temporaneo, partecipare ad una caccia al tesoro, divertirsi con il twisterone o con i giochi d’acqua; e ancora partecipare ad una seduta di power yoga o fare un salto alla beauty station, per ricomporsi dopo il bagno. O anche avere un 33 giri che nasce dalla plastica riciclata con una speciale “traccia musicale dal Jova Beach”. E si potrà anche scattare una foto indimenticabile alle sculture presenti in esclusiva sulle spiagge del Jova Beach. Come la famosa Onda di plastica. O come gli elementi scenografici che arredano la grande sala del Jova Beach. 

Cibo e bevande

Ci saranno i food truck selezionati da Filippo Polidori, in base a requisiti di qualità e di sostenibilità, con cibo buono per tutti i gusti e prezzi giusti. Sette speciali food truck completano l’offerta dei punti di ristorazione più tradizionali curati da Fabrizio Celli. Al Jova Beach si potranno gustare il sushi, i panini gourmet, la pizza romana, i panini con la carne, ma anche la cucina vegana, gli arrosticini e una grande varietà di frutta bio. Essendo vietata dalla legge la possibilità di introdurre nei luoghi di spettacolo contenitori chiusi, e non potendo contare in tutte le spiagge sull’allaccio di acqua potabile, l’acqua sarà distribuita in bottigliette da 0,50 l (1.50euro, il prezzo più basso applicato nelle manifestazioni pubbliche) che saranno riciclate al 100% e trasformate in coperte di pile, donate ad associazioni di volontariato per le persone bisognose, e in set di magliette per fare sport da regalare ad associazioni sportive, in ciascuna delle tappe toccate dal Jova Beach. Con le altre plastiche (per esempio, quella degli imballi obbligatori) saranno realizzate arredi urbani per i comuni ospiti e passerelle per l’accesso in spiaggia per persone con disabilità. 

The world is a beach

Il Jova Beach Party è un’occasione per riflettere con la massima attenzione sull’ambiente che ci circonda e a quanto sia importante rispettare il mare e educare ad un uso consapevole della plastica. Le analisi del WWF segnalano che siamo ad un punto di non ritorno, informare e sensibilizzare ciascun cittadino del pianeta è una priorità assoluta: nel 2050 nei nostri mari rischiamo di avere più plastica che pesce. Per questo nel corso della giornata saranno proposti i messaggi di una speciale iniziativa voluta da Lorenzo: The world is a beach.  Lorenzo presenterà infatti, nove persone per le quali ha una sincera ammirazione, a volte una vera e propria devozione, che manderanno una speciale video-cartolina a chi sarà in spiaggia. 

Wwf e Guardia costiera

Un lavoro di preparazione complesso e accurato realizzato con la collaborazione costante delle istituzioni territoriali e con il WWF, che ha ispirato molte scelte strategiche nel rispetto per l’ambiente e che al Jova Beach Party informerà e sensibilizzerà attraverso il WWF Summer Plastic Quiz, e con la Guardia Costiera, che presiede e garantisce la sicurezza della balneazione al Jova Beach. Un’occasione di massimo impegno per sensibilizzare le migliaia di persone che parteciperanno ai concerti e l’opinione pubblica, sull’emergenza dell’inquinamento da plastica in Natura e per promuovere l’adozione di uno stile di vita sostenibile. Jova Beach Party, infatti, è il primo grande evento live in Italia che applica la raccolta differenziata dei rifiuti e che si pone il grande obiettivo di promuovere un comportamento attento all’ambiente e un uso consapevole della plastica.

Ambiente

L’obiettivo è lasciare il segno senza lasciare segni: per questo in ogni tappa del Jova Beach saranno allestite delle isole di raccolta dei rifiuti con contenitori dedicati, che saranno poi donati al Comune come eredità ambientale del progetto (circa 150 per tappa). Potranno essere usati in tutte le manifestazioni future, come esempio di corretta gestione dei rifiuti e nuovo modo di vivere gli eventi, nel rispetto dell'ambiente. I contenitori sono realizzati - al 30% per capienza 240 litri, all’80% per i mastelli da 40 litri - in plastica riciclata, con corpo di colore uniforme, proprio per poter utilizzare la più alta percentuale di plastica proveniente dal riciclo di altri rifiuti. All'interno dei contenitori, anche i sacchetti raccontano una storia di attenzione e sostenibilità ambientale: come si potrà leggere dalla stampa sul sacco, infatti, sono stati realizzati con il 98% di plastica riciclata proveniente da altri rifiuti in plastica, realizzando così un risparmio del 50% di CO2 rispetto alla realizzazione degli stessi da polietilene vergine. Anche per raccogliere i rifiuti si è cercato di utilizzare meno risorse possibili per produrre nuovi sacchetti e contenitori. I rifiuti che vengono raccolti sono un valore, se separati correttamente. Con la plastica raccolta, grazie all'impegno del Consorzio Corepla, saranno realizzati tre nuovi prodotti: 17 set di maglie da allenamento (ognuno composto da 20 magliette), realizzate con le bottigliette, accompagnate da campione di graniglia di Pet e l’etichetta con le istruzioni per l’uso, che verranno regalati a 17 società sportive, una per ogni sede dei concerti del Jova Beach Party. Sempre con le bottigliette saranno realizzate 200 coperte di pile che saranno donate alle associazioni di volontariato per le persone bisognose.  Con le altre plastiche verranno realizzate 17 panchine, una per ogni tappa del Jova Beach Party, che verranno donate ad ogni Comune ospitante. Ma non basta: con altre plastiche raccolte, infatti, saranno realizzate alcune passerelle per l'accesso di persone disabili ad una spiaggia. Anche i metalli, l'alluminio e l’acciaio raccolti, saranno riciclati e trasformati in nuovi prodotti grazie ai Consorzi Ricrea e Cial: con questi rifiuti, infatti, saranno realizzate delle borracce in alluminio riciclato, dopo per 5000 studenti delle città che ospitano il tour, unitamente a dei porta matite in acciaio riciclato. 
Tutto ciò come testimonianza d’impegno e deI risultato: saranno raccolti e riciclati i rifiuti e trasformati in nuovi prodotti utili alla nostra comunità. Ma non è ancora tutto, il Pianeta del Jova Beach Party è in continua evoluzione: con i tappi a corona riciclati dalle bottiglie sarà realizzata un’opera con un’immagine del Jova Beach, che sarà resa disponibile in asta su Charity Stars, i cui proventi andranno a supporto delle campagne del Wwf. E ancora per ogni tappa Estathé realizzerà con CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) una “Ricicletta” per ciascuna tappa, che verrà donata al Wwf e destinata anch’essa all’asta online.

Jova beach app

La Jova Beach App è la bussola con la quale muoversi all’interno del villaggio. L’applicazione è gratuita per iOs e Android, così come è gratuito ogni singolo contenuto. La app sviluppata in collaborazione con Valfrutta, accompagna tutte le tappe ed è costantemente aggiornata con tutte le info possibili: dagli ospiti alle attività dei partner, dai parcheggi alle navette, dai token alle mappe del villaggio. 

Biglietti

Trident Music invita il pubblico a non acquistare i biglietti sui siti di bagarinaggio on-line: non hanno alcun tipo di rapporto con l’organizzazione, non garantiscono la consegna dei biglietti e danno informazioni false o comunque non chiare sui reali prezzi di ingresso, sugli orari e sulle capienze.

Special needs

Lorenzo ha sempre mostrato grande sensibilità per le persone con disabilità. Per questo Trident Music ha presentato ai Comuni, in ogni tappa, una pedana in una zona privilegiata rispetto al palco. L’intero allestimento del Jova Beach Party è su sabbia ma, nel rispetto totale delle aree stesse, solo l’accesso alla pedana per persone con disabilità prevede un percorso “pavimentato” dedicato e, vista la particolarità del programma delle giornate, solo sulla pedana sono previsti alcuni ombrelloni. Il biglietto per le persone con disabilità è gratuito fino ad esaurimento posti, quello per l’accompagnatore a pagamento.  
 

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