rotate-mobile
stagione estiva

Più a lungo in spiaggia e delivery sotto l'ombrellone: così cambia l'estate di Grado

Inaugurata ieri, domenica 1 maggio, la stagione estiva della località balneare, che celebra i 130 anni di attività turistica con alcune novità

Inaugurata ieri, domenica 1 maggio, la stagione estiva di Grado, con l'annuncio di diverse novità: orari più lunghi in spiaggia e un servizio di delivery rafforzato.

Storia

La rinomata località della Riviera adriatica vanta 130 anni di storia turistica. Era infatti il 1892 quando un decreto firmato dall’imperatore Francesco Giuseppe istituiva l’azienda di cura, sancendo il successo dell’Isola del Sole che diventava la spiaggia della Mitteleuropa. Ad inaugurare la stagione, donne con abiti lunghi e ombrellini, concerti bandistici e spettacoli musicali con valzer viennesi intonati dal Quartetto d’archi della Fvg Orchestra (violino solista, Simone d’Eusanio). Nel 2022 si celebra dunque l’importante traguardo con una serie di iniziative culturali, enogastronomiche, artistiche e di intrattenimento che valorizzeranno la storia e le tradizioni dell’isola. 

Un momento dell'inaugurazione

Mail17Tx000901-4

La stagione

La GIT, che ha in gestione la spiaggia principale di Grado, quest’anno ha in programma un’estate all’insegna del relax ma anche della sicurezza e del divertimento, con l’ambizione di essere una delle spiagge di spicco a livello nazionale. La principale novità è che sarà ampliato l’orario di apertura. In programma serate a tema, balli e divertimento direttamente sulla spiaggia. Sarà potenziato anche il servizio di delivery dei ristoranti direttamente all’ombrellone, apprezzato nelle passate stagione segnate dal lockdown e molto richiesto dal pubblico. 

Eventi

Nel novero delle iniziative per celebrare i 130 anni di Grado, è stata anche inaugurata la mostra di cartoline “Un saluto da Grado - Gruss aus Grado - esposizione di cartoline d’epoca” che rimarrà aperta dalle 9 alle 19 fino al 10 settembre all’ingresso principale della spiaggia GIT. Le cartoline esposte raccontano come appariva la località balneare tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. L’invio di cartoline, che all’epoca era una consuetudine molto in voga, ha consentito oggi ai curatori Johanna e Michael Atzenhofer di selezionare le immagini più significative, attingendo soprattutto ad archivi privati, di catalogarle e ricostruire così un viaggio unico nella Grado di allora.

Abiti d'epoca per l'inaugurazione

Mail17Tx0009-4
Un’ulteriore opportunità di rivivere il periodo ottocentesco di Grado è offerta dal nuovo allestimento di un compartimento della spiaggia principale, quest’anno in prossimità delle Terme e dal prossimo anno davanti alle storiche Ville Bianchi, nello stile di inizio Ottocento, con ende bianche e rosse, pavimento in legno pregiato e ingresso dedicato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Più a lungo in spiaggia e delivery sotto l'ombrellone: così cambia l'estate di Grado

UdineToday è in caricamento