Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Il calendimaggio storico udinese alle passeggiate del Fogolâr Civic

Incontro culturale fogolarista nei borghi del capoluogo friulano, ricordando le maggiolate della tradizione locale ed internazionale oltreché auspicandone una qualche sapiente rivitalizzazione come momento celebrativo della rinascita della comunità.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Domenica 2 maggio 2021, a Udine, nell’ambito della propria nuova iniziativa sociale intitolata “Pas-e-mieç / Paso-e-mexo”, in “furlan” e “udinaso”, incontri-passeggiate settimanali alla riscoperta di particolari e segreti del Centro Storico dell’antica Capitale friulana, il Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, guidato dal prof. Alberto Travain, si è dato appuntamento nell’Area Verde Pierluigi Cappello, in Via Magrini o “Borc di Viole”, presso il cosiddetto “Tei di Puscuel”, uno dei cinque tigli piantumati per la prima volta vent’anni or sono dal sodalizio per ricordare i Comuni rustici aggregati alla città dal benemerito patriarca medievale aquileiese Bertrando di Saint Geniès. Questa volta, però, l’argomento non erano le tradizioni di autonomia e democrazia vicinale dei “Borghi” udinesi, bensì l’albero o l’arboscello come simbolo celebrativo di fecondità e di rinnovamento primaverili della comunità, da millenni principio affermato in Friuli, in Europa e non solo, attraverso innumerevoli manifestazioni intitolate, nelle diverse lingue, al Calendimaggio. Il prof. Travain ha, non senza emozione, ricordato lo sfarzo e la gaiezza degli antichi cortei giovanili infiorati udinesi, accompagnati dalle cornamuse quando ancora non erano prettamente un fatto scozzese, e ha certo auspicato che un ampio programma di promozione civico-turistica della città possa felicemente integrare anche sapiente rivitalizzazione di tutto ciò. Il professore ha rievocato, a tal proposito, l’iniziativa sociale del “Mai Civic” del 2002 e susseguenti eventi correlati, dedicati ai neomaggiorenni o “coscrits”, quindi al rinnovo generazionale della cittadinanza. Intervenuti, oltre al presidente prof. Travain, anche la sua vicaria prof.ssa Renata Capria D’Aronco, la segretaria sociale sig.ra Iolanda Deana, la portavoce sig.ra Rosalba Meneghini, la soprintendente sig.ra Marisa Celotti, i gonfalonieri sig. Giuseppe Capoluongo e sig.ra Milvia Cuttini, la giornalista Laura Zanelli. Presenti anche rappresentanze del Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”, del Coordinamento Euroregionalista Friulano “Europa Aquileiensis”, del Club per l’Unesco di Udine, dell’Associazione Udinese per il Recupero della Democrazia Storica Partecipata “Pro Arengo Udine”, della locale Confraternita del Santissimo Crocifisso e del Coordinamento Civico Udinese “Borgo Stazione”, dell’Associazione Giulietta e Romeo in Friuli oltreché del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, Cipro, Rodi, Malta e San Pietroburgo.

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