Domenica, 17 Ottobre 2021
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Il 6 giugno a Udine in sala del popolo per rendere omaggio al “patrono civile”

Fervono i preparativi per le rimembranze popolari spontanee del Patriarca Bertrando, padre di Udine Capitale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Mercoledì 6 giugno 2018, nel 668° anniversario dell'assassinio del patriarca aquileiese Bertrando di Saint Geniès, proclamato istituzionalmente nel 2001 “Patrono Civile” della comunità udinese su istanza di popolo e voto del Consiglio municipale, il civismo urbano che si raccorda attorno al Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, al Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”, al Coordinamento Euroregionalista Friulano “Europa Aquileiensis” ed al Club per l'Unesco di Udine, con il patrocinio culturale dell'Arengo popolare cittadino, onorerà la storica ricorrenza con un momento commemorativo alle ore 11, in Sala del Popolo, a Palazzo D'Aronco, presso l'icona secolare del principe benefattore cui Udine tutto deve in termini di passata centralità regionale ed internazionale. A detta rimembranza civica spontanea, avviata nel 1991, detto civismo sarà gradita la presenza del neoeletto sindaco, prof. Pietro Fontanini, e di rappresentanza assessorile e consiliare insieme al Gonfalone della Città. S'è anche suggerito, per l'occasione, la già sperimentata esposizione a mezz'asta – nel 2001, la concesse il sindaco prof. Sergio Cecotti – della bandiera friulana/aquileiese sulla specola del Castello, a dimostrazione di lutto civico per l'assassinio di un “padre della patria”. Presiederà la cerimonia il cameraro presidente dell'Arengo di Udine, prof.ssa Renata Capria D'Aronco. Presenti, le cinque bandiere del Fogolâr Civic, commemorative dei cinque “quintieri” udinesi e friulani dell'epoca di Bertrando. Alla dott.ssa Marisanta de Carvalho di Prampero, ex assessore e consigliere comunale cui si dovette l'approdo in Consiglio della “questione” del Patrono Civile, l'onorevole compito della solenne lettura del testo di proclamazione patronale laica del Patriarca, “prodotto finale di una battaglia culturale e politica che sa di epico e che ha donato alla nostra città non del tutto acquisiti mezzi propulsivi per rinnovare nella tradizione il proprio tratto di comunità” afferma il prof. Alberto Travain, leader civico, propulsore del sopranominato civismo. L'icona laica del Patriarca Bertrando, opere del noto pittore prof. Michele Ugo Galliussi e della rinomata ricamatrice cav. Antonietta Monzo Menossi, era stata donata nel 2015 dal Fogolâr Civic alla cittadinanza municipale e fatta collocare dall'allora sindaco prof. Furio Honsell nella cornice della Sala del Popolo, a celebrazione dei grandi meriti democratici del patriarca fondatore dell'Arengo. I sodalizi promotori dell'iniziativa si appellano senz'altro alla più ampia partecipazione popolare, alla libera presenza associazionistica, scolastica, sociale.

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