Si riunisce a Udine il nuovo arengo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il "Camerarius" (presidente) della risorta assemblea civica udinese denominata Arengo, prof.ssa Renata Capria D'Aronco, invita i cittadini della Capitale del Friuli Storico a partecipare alla tornata ordinaria tradizionale della storica assise in programma il 29 settembre prossimo, ricorrenza di San Michele Arcangelo, a Palazzo Garzolini di Toppo Wasserman in Via Gemona 92, a partire dalle ore 10. Ecco il testo del bando di convocazione dell'assemblea pubblica. "Se volete contare come cittadini, partecipate! La magistratura civica eletta dall'assemblea storica popolare udinese, attraverso la quale i cittadini nel Medioevo partecipavano direttamente alla gestione della cosa pubblica, istituzione, secondo leggenda, fondata nel 1340 dal patriarca aquileiese Bertrando, oggi Patrono Civile urbano, abolita dalla Serenissima nel 1513 e risorta nel 2015 per iniziativa associazionistica promossa dal Fogolâr Civic, invita la cittadinanza del Comune di Udine iscritta nelle liste elettorali locali, esclusi coloro che ricoprono cariche istituzionali d'elezione o nomina politica, eccezion fatta per Sindaco o suo delegato, a voler convenire in un rinnovato consiglio di Arengo che, attualizzando l'antico costume, si riunirà nella ricorrenza di San Michele Arcangelo, giovedì 29 settembre 2016, presso la Sala del Consiglio di Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann in Via Gemona n. 92 a Udine, prestigiosa sede della Scuola Superiore dell'Ateneo del capoluogo friulano, osservando i seguenti orari: ore 9.30-10: accesso riservato ai cittadini locali (con prenotazione) e iscrizione di proposte; ore 10-10.20: accesso libero ai cittadini locali (senza prenotazione) e iscrizione di proposte; ore 10.20-10.30: accesso libero a pubblico uditore (senza prenotazione); ore 10.30: apertura dell'assemblea con ostensione cerimoniale dell'icona del fondatore Patriarca Bertrando; a seguire: tradizionale allocuzione inaugurale, tenuta originariamente dall'esecutivo civico eletto dall'assemblea popolare; indirizzo di saluto del Sindaco (o suo delegato) e insediamento del medesimo alla presidenza onoraria dell'assise, in luogo degli antichi Capitano aquileiese e Luogotenente veneziano; relazione consuntiva della magistratura assembleare eletta nel 2015 e rinnovo delle cariche elettive; presentazione e votazione delle proposte civiche iscritte in agenda; ore 13-15: sospensione dell'assemblea (pausa pranzo). I cittadini ammessi sino a esaurimento dei posti disponibili in base alla capienza del luogo di riunione e validamente riuniti intervenendo almeno la metà del numero ammissibile, tolta riserva massima senza suffragio del 10% per ospiti e Sindaco o suo delegato prevedendosi altresì residuale accesso a pubblico uditore, potranno, nei limiti di legalità e in ossequio alla consuetudine, direttamente proporre e palesemente votare le più varie istanze inerenti al governo del bene comune nonché candidarsi ed eleggere propri rappresentanti collettivi che liberalmente ne seguano l'iter presso le Pubbliche Amministrazioni o altri soggetti destinatari. Un caloroso appello a rinnovare responsabilmente grandi tradizioni di democrazia e di partecipazione!".

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