Fogolâr Civic: Nell“Attila” verdiano l’inno per un nuovo Risorgimento regionale

Di fronte alla riproposizione sul territorio dell’opera lirica celebrativa dell’antica Aquileia, nel bicentenario della nascita di Verdi, il Fogolâr Civic rinnova la proposta di eleggerne l’aria “Cara Patria” a simbolo del Friuli Venezia Giulia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e il Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl", presieduti dal prof. Alberto Travain, plaudono alla scelta del Teatro "Verdi" di Trieste e dell'udinese Società Filarmonia di celebrare il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi riproponendone l'opera "Attila", commemorativa, tra le altre, del mito intramontabile di Aquileia, prima metropoli regionale e transfrontaliera, città ideale distrutta e risorgente dalle proprie ceneri proprio "qual risorta fenice novella", come canta sulla scena un cavaliere aquileiese profetando la riscossa della patria in rovina. Un'occasione, quindi, anche per richiamare nuovamente l'attenzione di tanto pubblico, della stampa, dei cittadini e delle Istituzioni, in particolare, su quella suadente aria "Cara Patria", dedicata appunto ad Aquileia, proposta come inno della Regione, dal Fogolâr Civic, sin dal 2009, rielaborando un'idea del compianto celebre musicologo prof. Gilberto Pressacco (che amava ricordare pure le lontane ascendenze friulane di Verdi citandone una certa antenata Foraboschi): un'idea promossa in questi anni attraverso varie iniziative sul territorio in collaborazione segnatamente con il tenore Gianfranco Savorgnan, friulano per anni in forza al Teatro "Verdi" di Trieste, che hanno coinvolto realtà diverse della società civile ed amministrazioni. L'intento era e resta certo quello di dare al Friuli Venezia Giulia - terra martoriata e divisa dalla Storia ma pronta a rinascere dopo ogni sciagura come l'Aquileia celebrata nell'"Attila" - un inno regionale, come avviene in altri territori d'Europa a partire dalla vicina Austria, dove nessuno negherebbe a Carinzia o Stiria la possibilità di avere un inno che aggreghi la comunità particolare per timori di minaccia all'unità nazionale. "Nel bicentenario di Giuseppe Verdi, musicista del Risorgimento, si sappia rifondare un'Italia rispettosa senza timore della peculiarità delle sue componenti: possa il Friuli Venezia Giulia, la moderna regione di Aquileia, celebrare quel grande maestro italiano adottandone come proprio inno la splendida aria che egli dedicò alla prima metropoli regionale del Nordest italico e della Mitteleuropa". Prossimamente della questione il Fogolâr Civic interesserà anche il governatore regionale Serracchiani.

 

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