Fare verde Fvg con “il mare d’inverno” a Marano Lagunare, contro il “mare di plastica”

Volontari da tutto il FVG in azione a Marano per l’appuntamento finale con la hit parade dei rifiuti maggiormente presenti sui litorali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Si concluderà a Marano Lagunare la VI edizione in Friuli Venezia Giulia de “Il mare d’inverno”, l’operazione di pulizia delle spiagge che Fare Verde realizza da 30anni per ricordare che l’inquinamento delle coste e dei mari italiani dura 12 mesi l’anno anche se fa notizia solo con la bella stagione, quando il mare serve ai bagnanti ed allo svago.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza per l’Italia, del Ministero dell’Ambiente, del Comando Generale della Guardia Costiera, della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Marano Lagunare. Domenica 21 febbraio, dalle 10, a Marano Lagunare, Spiaggia centrale, i volontari di Fare Verde, dopo l’entusiasmante avvio di Sistiana delle scorse settimane, provenienti anche dai Gruppi di Cividale del Friuli, di Manzano – Cormons e Gorizia, armati di guanti, rastrelli e sciarpa, ripuliranno il litorale .

All’iniziativa interverranno: il Presidente Nazionale di Fare Verde, Francesco Greco, l’Assessore Regionale FVG all’Ambiente, Fabio Scoccimarro, il Sindaco di Marano Lagunare, Mauro Popesso, e l’assessore all’Ambiente di Marano Lagunare, Sandro Ceccherini. Nell’occasione saranno censiti i rifiuti presenti sul litorale. Per ora, in FVG, dopo l’appuntamento già svolto a Sistiana, in testa, ancora una volta, vi sono le “retine in plastica per mitili”, seguite da tappi e cannucce in plastica, polistirolo e pezzi di imballaggi in plastica. Quella di Fare Verde non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno, dovuto principalmente a cattivi comportamenti tesi a lasciare rifiuti sulla battigia o ad eliminarli gettandoli nelle fogne. La pulizia delle spiagge sarà l’occasione per fare un censimento delle forme di inquinamento più diffuse e proporre soluzioni, come la reintroduzione del “vuoto a rendere”, in linea con la decisione della Commissione UE tesa a rendere obbligatorio il riciclaggio degli imballaggi plastici, sì da ridurre la quantità di rifiuti prodotti e che si riversano in mare creando, stando ai dati delle scorse edizione de “Il Mare d’Inverno”, un vero e proprio mare di plastica, che, frantumandosi in piccoli e piccolissimi pezzetti, finiscono per essere ingeriti dai pesci, scambiandoli per plancton, e finendo così, sulle nostre tavole (sono sempre maggiori i ritrovamenti di cetacei spiaggiati in cui vengono ritrovati più sacchetti di plastica che non pesci!). I rifiuti raccolti saranno differenziati per essere avviati al riciclaggio ed evitare la distruzione di materie prime, sempre più costose, attraverso l’incenerimento o il sotterramento in discarica.

Chiunque volesse partecipare all’iniziativa, può contattare Fare Verde al numero 3477671827 o inviare una mail all’indirizzo fvg.fareverde @gmail.com e pagine FB Fare Verde FVG, Fare Verde Gruppo Forum Iulii, Fare Verde Gruppo Cormons e Fare Verde Gruppo Gorizia.

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