I lavoratori dello spettacolo scendono in piazza con un evento a microfoni aperti

Mercoledì 2 settembre dalle 19 sul palco di piazza Libertà a Udine andrà in scena “La ripresa non è uno spettacolo”, evento organizzato dall’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo & cultura del Fvg

Un momento di un incontro dell'Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo e della cultura del Fvg

Mercoledì 2 settembre dalle 19 sul palco di piazza Libertà a Udine andrà in scena “La ripresa non è uno spettacolo”, evento organizzato dall’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo & cultura del FVG, col sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine.

L'evento

L’evento è pensato come un’occasione per sensibilizzare i cittadini sulle gravi difficoltà in cui versano i lavoratori del comparto a seguito dell’emergenza Covid. Emergenza che ha messo a nudo gli atavici problemi del sistema italiano di produzione di spettacolo e cultura, a fronte di una ripresa solo parziale delle attività, in questi mesi estivi, che si stima abbia coinvolto appena il 25% dei lavoratori del settore.
"Una legislazione che non tiene conto dell’intermittenza del nostro lavoro, mancanza di sostegno al reddito nei periodi di inoccupazione, scarse tutele contrattuali e sindacali, pressoché nulla rappresentanza nelle sedi istituzionali sono i principali temi che verranno trattati lungo la serata, a cui si intervalleranno momenti performativi condotti da tutte le componenti dei lavoratori del comparto, dai tecnici, ai musicisti, danzatori, artisti circensi, attori, organizzatori, ecc.", dicono gli organizzatori.

Gli obiettivi

"L’intento è quello di raccontare e spiegare il nostro lavoro e le sue difficoltà a chi ne conosce solo il momento finale, quello che avviene sotto le luci del palcoscenico. In questo senso, quella del 2 settembre sarà una serata OPEN MIC, a microfono aperto, in cui oltre a raccontare il nostro percorso di iniziative e di rivendicazioni, i passi fatti fino ad ora, i tavoli e i dialoghi aperti con le istituzioni regionali, vogliamo soprattutto promuovere un confronto con tutti i cittadini e le cittadine presenti, specialmente non addetti ai lavori, che inviteremo a intervenire con domande, commenti e anche critiche che ci aiutino a individuare e concretizzare i prossimi passi di questo lungo percorso di consapevolizzazione e di emersione di tutte le problematiche del comparto post e pre Covid".

L'Assemblea

L’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo & cultura del FVG è un gruppo aperto, senza riferimenti politici e sindacali, nato dal passaparola seguito al blocco delle attività del comparto e alle sue gravi ripercussioni sull’occupazione e reddito, causato dall’emergenza Covid.
Similmente a quanto sta accadendo in quasi tutte le regioni d’Italia, l’Assemblea riunisce e vuole riunire tutte le maestranze del comparto spettacolo e cultura, sia a livello tecnico che artistico e organizzativo.
"Da soli non si riparte", dicono.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mille ordini a settimana: nessuno ferma più i friulani del delivery esotico

  • Da modello a disastro: la lettera di denuncia dei medici del Pronto Soccorso di Udine

  • Natale 2020 solo tra conviventi, ma ci sono possibilità anche per fidanzati e nonni

  • Coronavirus, oltre 700 contagi e 25 morti: Gimbe ci dà come la regione più in difficoltà

  • Dati in miglioramento: oggi la decisione del governo sul nuovo colore del Fvg

  • Niente spostamenti a Natale e Capodanno, vietato uscire dal Comune

Torna su
UdineToday è in caricamento