Echos 2014, festival musicale transfrontaliero tra Friuli e Slovenia

Saranno 14 i concerti della rassegna. La musica come linguaggio universale per abbattere ogni tipo di barriera, ma anche cultura, promozione del territorio e attenzione ai giovani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La musica come linguaggio universale per abbattere ogni tipo di barriera, geografica, politica, economica, culturale e linguistica; ma anche cultura, promozione del territorio e attenzione ai giovani: queste le radici del Festival musicale transfrontaliero ECHOS che si terrà dal 1° luglio al 28 agosto 2014, che porterà in scena 14 concerti, 8 in Friuli Venezia Giulia (i martedì) e 6 in Slovenia (i giovedì), ospitati in luoghi di pregio architettonico, artistico o culturale con, quest'anno, particolare attenzione ai castelli.

Il Festival è una delle attività del progetto Echos-Echi transfrontalieri, giunto al suo secondo anno e finanziato nell'ambito del programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, che vede come partner l'Associazione Progetto Musica, il Kulturni dom di Nova Gorica e il Kosovelov dom di Sežana. Tra i suoi scopi ci sono la promozione dello sviluppo territoriale transfrontaliero, il sostegno all'accesso e alla produzione di cultura e la valorizzazione dei giovani musicisti del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.

Nei diversi appuntamenti - tutti a ingresso gratuito e accompagnati da una visita guidata al luogo, iniziative collaterali e da un'offerta enogastronomica di prodotti tipici locali - si alterneranno ensemble di giovani musicisti italiani e sloveni under 30, otto dei quali creati per l'occasione durante un campus di alta formazione, la cui seconda parte si terrà da oggi a domenica 29 giugno a Sežana sotto la guida di Tomaž Lorenz professore di musica da camera all'Accademia di Musica di Lubiana e di Roberto Turrin, docente di pianoforte al Conservatorio Tartini di Trieste. Questi otto ensemble circuiteranno nei concerti in programma nel Festival, organizzati nell'area compresa tra le Province di Udine, Gorizia e Trieste in Italia e le Regioni di Obalno-Kraška e Goriška in Slovenia.

Oltre al ricco programma del festival e alla partecipazione di ottimi giovani musicisti, questa edizione prevede anche una novità, ovvero l'inserimento all'interno dei programmi cameristici di Prime Esecuzioni Assolute scritte e ideate per l'occasione da giovani compositori selezionati dai Conservatori musicali di Udine e Trieste, nonché dall'Accademia di Lubiana: Nejc Kuhar e Marijan Mlakar della Slovenia, Matteo Andri e Alberto Potente dell'Italia.

I giovani musicisti si esibiranno in Italia: l'8 luglio a Castello di Coia a Tarcento, il 15 luglio a Villa Gallici Deciani a Montegnacco di Cassacco, il 29 luglio al Castello di Artegna, il 12 agosto ai Giardini del Castello di Udine, il 19 agosto al Castello di Rubbia. In Slovenia: il 31 luglio a Štanjel, il 21 agosto a Šempeter pri Gorici e il 23 agosto al Castello di Dobrovo.

Ad affiancare i giovani musicisti dei due Paesi, selezionati dai due direttori artistici del Festival - Patricia Turicchia e Veronika Brvar -, ci saranno anche dei gruppi già noti nel panorama musicale transfrontaliero tra i quali l'Ensemble Cortesia (1° luglio a San Floriano del Collio), La Rossignol (28 agosto al Castello di Kromberk). Una vera chicca del festival saranno le creazioni del musicista italiano Daniele D'Agaro (10 luglio a Šmartno) e del quartetto sloveno 4Saxess (22 luglio a Trieste), capaci di creare delle commistioni particolari fra la tradizione popolare e i ritmi vibranti del jazz. Saranno presenti anche le tradizioni musicali del Klezmer con i gruppi Kontra Kvartet (26 agosto a Gorizia) e Klez Gang (17 luglio Pliskovica).

L'apertura del Festival è in programma per martedì 1° luglio al Castello Formentini a San Floriano del Collio in provincia di Gorizia. L'appuntamento è a partire dalle ore 18.30 con la ricostruzione di un campo militare del XIV secolo a cura dell'Associazione per la ricostruzione storica Principesca Contea di Gorizia. Alle ore 20.30 è prevista la presentazione del Castello e alle 21 avranno inizio le musiche e danze rinascimentali dell' Ensemble Cortesia, che ricreerà l'atmosfera, la grazia e la raffinatezza degli spettacoli di corte. Flauti a becco, violini, viole da gamba, cembali, percussioni e voci si assoceranno alla perfezione dei movimenti dei danzatori. La loro particolare energia è capace di avvicinare questo genere musicale anche a un pubblico contemporaneo. Al termine della serata è prevista un'offerta di prodotti enogastronomici del territorio.

Da segnalare inoltre il concerto del 15 luglio a Villa Gallici Deciani a Montegnacco di Cassacco, Udine: protagonista sarà l'ensemble di Antilena Nicolizas (pianoforte), Alja Mandič (violoncello), Valentina Danelon (violino) che eseguirà per la prima volta in Italia il pezzo, da Three Caprices, "Matisse Jazz" n° 3 del compositore N. Palej. Nato a Cracovia è professore associato di Composizione all'Università di Toronto. Il suo recente CD è stato è entrato nelle nomination del JUNO Award.

Le azioni del progetto termineranno con la conferenza finale nei primi mesi del 2015, in occasione della quale verrà organizzata una rappresentazione musicale con i migliori gruppi che hanno suonato nell'ambito del Festival nelle sue due edizioni del 2013 e di quella che si aprirà tra pochi giorni.

A questo proposito ha sottolineato Patricia Turicchia, Direttore artistico "L'anno scorso abbiamo avuto la gioia di vedere alcuni di questi gruppi continuare la collaborazione e l'attività concertistica anche dopo la fine del festival."

"Musica, dunque, per favorire l'integrazione fra popoli partendo proprio dai giovani che rappresentano il nostro presente e il nostro futuro, che ci auguriamo sia sempre più senza barriere e "senza confini"" - conclude Loris Celetto, Direttore generale dell'Associazione Progetto Musica, capofila del progetto, intervenuto nella conferenza stampa.

Il calendario completo del Festival è disponibile sul sito www.echosproject.eu

Per tutti coloro che vorranno scoprire in anteprima i musicisti, le loro storie e seguire le iniziative c'è anche la pagina Facebook/echos2014 e l'hashtag del festival #echos2014

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