Viale Venezia vestito di bianco per 5mila persone

La manifestazione “Di Punto in Bianco” bissa il successo dello scorso anno: quasi in 5.000 per il flash mob in total white, giunto alla quinta edizione. Partecipanti anche dal Brasile e dalla Germania

Di Punto in Bianco dimostra ancora una volta di ricevere il tradimento degli udinesi. I numeri quest’anno confermano il trend: l'evento ideato e curato dall’agenzia Emporio Adv ha portato quasi 5.000 persone in viale Venezia, la location scelta dopo Piazza San Giacomo, via Mercatovecchio, Piazza Duomo e via Aquileia. 580 i tavoli presenti per una media di 10 persone per tavolo ma si sono raggiunti anche i 50, con persone arrivate anche dall'estero, Austria, Germania e Brasile ad esempio, ma anche da province italiane lontane come Caltanissetta.  

Una scelta, quella di Viale Venezia, motivata sia per ragioni di capienza - visto il numero dei partecipanti - e di conseguenza per motivi di sicurezza, sia per garantire il massimo divertimento con spazi comodi e aree destinate all’afflusso e deflusso delle persone. «L’evento si conferma come attrattivo per la città viste le partecipazioni sempre entusiastiche – commenta Alessandro Venanzi, Assessore alle Attività Produttive e al Turismo del Comune diUdine – e quello che ci è piaciuto di più è che consente di costruire spazi aggregativi in luoghi inusuali. Quest’anno ne abbiamo avuta la dimostrazione più eclatante: viale Venezia è diventato uno spettacolo a cielo aperto, molto diverso da quello che si vede tutti i giorni».

Conferma entusiasta Enrico Accettola, presidente di Emporio Adv«Abbiamo voluto fare una scelta d’impatto per far capire lo spirito di Di Punto in Bianco: invadere pacificamente e popolare con eleganza e garbo un’area della città che normalmente non viene utilizzata. Viale Venezia un tempo era luogo di ritrovo e passeggio. Secondo le nostre ricerche nessuno ha mai organizzato una cena se non un’associazione ciclistica moltissimi anni fa, una quarantina. Abbiamo voluto che il nostro “popolo” di affezionati si riappropriasse di un’area che vede pochi esseri umani e molto traffico. Siamo sicuri che anche il blocco della circolazione non ha causato troppi disagi. Inoltre era importante garantire la massima sicurezza, per la circolazione e per i nostri partecipanti. E nonostante gli scetticismi è stato un successo unico con tante persone che si sono aggiunte senza essere nemmeno iscritte».

È stato anche un Di Punto in Bianco solidale grazie alla presenza dei volontari del Comitato provinciale dell'Unicef di Udine che hanno raccolto fondi per il secondo anno consecutivo grazie alle Pigotte "in bianco". Fondi che saranno devoluti in favore di progetti a sostegno dei bambini delle popolazioni colpite pochi giorni fa dal terremoto nell’Italia Centrale.


 

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