Domenica, 24 Ottobre 2021
Cultura

Cinquant'anni fa la Buona novella di De André, dal Medio Friuli il recupero pensando agli ultimi

Presentato il progetto culturale del Coro Le Colone di Castions di Strada guidato da Giuseppe Tirelli. L'iniziativa sposata dalla Regione prevede concerti in Sardegna, Piemonte e Campania

Un progetto culturale ambizioso, nel segno di Fabrizio De Andrè, porterà il coro Le Colone di Castions di Strada a esibirsi per un doppio concerto in Sardegna e poi anche a Torino e in Campania.

Tutto merito della squadra artistica che il direttore del coro, Giuseppe Tirelli, è riuscito a formare, chiamando accanto a sé professionisti come Luisa Cottifogli, cantante ex Quintorigo, i compositori Daniele Zanettovich, Renato Miani e Valter Sivilotti, il drammaturgo Fabio Turchini, il regista Giuliano Bonanni, che farà anche da voce recitante, e don Pierluigi Di Piazza che ha realizzato uno dei testi.

La buona novella 50 anni dopo

Parole e musica, insomma, nella migliore tradizione di De Andrè. L'associazione Le Colone ha deciso infatti di rivisitare "La buona novella", il concept album che uscì in vinile giusto cinquant'anni fa, e di proporre "In direzione ostinata e contraria", una lettura-concerto arricchita dal contributo degli attori e da videotestimonianze. I due spettacoli saranno rappresentati a Tempio Pausania, in Sardegna terra d'elezione di De Andrè, domenica 8 e lunedì 9 agosto.

L'iniziativa, che la Regione sostiene in modo convinto grazie al supporto della presidenza del Consiglio e dell'assessorato alla Cultura, è stata presentata ieri, 3 agosto, nella sede di via Sabbadini, a Udine. «Qui c'è qualità artistica, passione e dedizione – ha detto Piero Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale – ed è motivo di orgoglio il fatto che questa capacità sia stata riconosciuta a livello nazionale, con una serie di inviti a esibirsi in regioni anche lontane. Significa che il sostegno assicurato dalla Regione è stato speso bene, ha dato i suoi frutti».

ll progetto

È toccato poi al direttore artistico Giuseppe Tirelli riassumere il progetto che ha coinvolto tutto il Medio Friuli, davanti al sindaco di Castions di Strada, Ivan Petrucco, e al collega di Talmassons, Fabrizio Pitton. Lo scrittore e drammaturgo Fabio Turchini ha inquadrato la scelta dell'omaggio a De Andrè, «ormai presente nelle antologie della letteratura», ricordando le polemiche che cinquant'anni fa accompagnarono la scelta del cantautore di "recuperare" la figura di Gesù con la sua Buona novella. L'attore e regista Giuliano Bonanni ha approfondito invece il lavoro sui testi, presi a prestito anche da don Andrea Gallo e Umberto Galimberti. «Una complessa rielaborazione – ha spiegato - con qualche inserimento anche in lingua friulana». Da remoto, il cantante Francesco Tirelli ha invece raccontato il fascino che il "maestro" De Andrè esercita ancora sui giovani.

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