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Aidan Chambers: "senza la capacità di leggere e scrivere, cittadini di serie z"

Il pedagogo ospite di Crescere leggendo: "le nuove tecnologie sono uno strumento positivo per i bambini e invitano alla lettura". Pienone per l'evento di formazione dedicato ai libri

Auditorium della Regione a Udine affollatissimo, da tutto esaurito: è il primo, immediato segno del successo registrato ieri dalla 2ª Giornata regionale di formazione alla lettura organizzata nell’ambito del progetto “Crescere leggendo”. All’appello hanno risposto centinaia fra bibliotecari, librai, docenti, futuri docenti e lettori volontari.

Visi noti, segno di un percorso radicato, e visi nuovi, segno di una rete che si sta allargando, ha evidenziato in apertura Mara Fabro della cooperativa Damatrà, che insieme all’Associazione italiana Biblioteche Fvg è ideatore e promotore della Giornata. Una rete che oltre a ricoprire l’intera regione ha raggiunto Pola da una parte e Mestre dall’altra (ieri entrambe le città con rappresentanze all’evento) e che ha il pieno sostegno della Regione. “Noi crediamo nel progetto Crescere leggendo dalla A alla Z, dagli 0 ai 18 anni, dall’inizio alla fine”, ha detto senza esitazione in apertura di Giornata l’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti. E in tempi certo non facili per il Bilancio regionale si è spinto anche ad affermare: “Posso impegnarmi sin d’ora a dire che il sostegno al progetto crescerà, salvo restando la valutazione dei suoi risultati”.

La “lectio magistralis” quest’anno è stata affidata ad Aidan Chambers (introdotto da Gabriela Zucchini di Equilibri), scrittore britannico che nel 1999 ha vinto la Carnegie Medal con “Cartoline dalla terra di nessuno” contro “Harry Poter e il prigioniero di Azkaban” di J.K. Rowlings. “Cuscini a terra, scaffalatura bassa, un angolino dove i piccoli possano ascoltare le storie lette ad alta voce da altri, e un altro dove possano disegnare, discutere e interpretare le storie che hanno sentito. Perché prima di iniziare a parlare di un libro, bisogna agirlo”: così ha descritto la sua biblioteca ideale. “Sugli scaffali – ha aggiunto – metterei libri illustrati e poi classici che abbiano, però, un aspetto contemporaneo, tutto intorno posizionerei anche apparecchiature digitali adatte ai bambini, perché le nuove tecnologie sono uno strumento poderoso per la lettura”. E spiega: “Le macchine attirano molto i bambini di oggi, c’è una positiva interazione e ci sono i contenuti della lettura”. Lettura che, secondo Chambers, il quale è uno scrittore ed editore, ma si considera con orgoglio “innanzitutto un insegnante”, è “una questione culturale e sociale, non personale come ci insegnavano un tempo”.

Sul valore “sociale” della lettura ha insistito anche Roberta Garlatti del Comitato esecutivo regionale dell’Aib Fvg. “Ormai è provata la validità scientifica e sociale della lettura a partire dall’età  prescolare”, ha affermato introducendo la seconda parte della Giornata, tanto che il progetto “Nascere per leggere” ha assunto ormai “una dimensione europea e avrà come capofila la Germania”. Attorno a tale valore a quello dei classici per i ragazzi si sono confrontati Silvia Blezza Picherle e Ermanno Detti, in un dibattito moderato da Anna Bonacina. Se per Detti la riproposizione dei classici per ragazzi oggi, tanto nella riscrittura quanto nell’adattamento, “è in generale positiva per quanto riguarda la qualità”, sul punto si è dimostrata più critica Blezza Picherle, invitando a “discernere” tra “molto marketing”. D’accordo senza esitazione, invece, i due studiosi si sono trovati sul perché oggi valga ancora la pena leggere i classici. “Fanno parte della nostra tradizione culturale e sono belle storie”, ha sottolineato Detti; “Soddisfano gli eterni bisogni e sono veri e propri viaggi iniziatici”, ha sostenuto Blezza Picherle.

La Giornata ha catalizzato in ogni suo momento l’attenzione dei partecipanti (hanno potuto visitare anche il Filobus n.75 trasformato per l’occasione in bookshop, in collaborazione con le librerie La Pecora Nera e Kobo Shop di Udine), cui Chambers ha raccomandato: non si può sgarrare, “perché in questo momento storico la capacità di leggere, scrivere e parlare in modo appropriato e competente è assolutamente cruciale, senza questo si rischia di diventare cittadini di serie zeta”. La Giornata è stata ideata e promossa dagli animatori del progetto “Crescere leggendo”, ovvero Associazione Italiana Biblioteche Fvg e coop Damatrà in collaborazione con Ert  Fvg, CSS Teatro stabile di innovazione del Fvg, Associazione culturale 0432. Il progetto ha il sostegno della Regione, che sarà presente alla giornata di formazione con l’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti. Inoltre, vi è il sostegno dei Comuni e delle Biblioteche coinvolti e il supporto tecnico di Saf.

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