Contemporanea Agorà: la 24esima edizione della rassegna di musica sperimentale internazionale

La rassegna di musica sperimentale internazionale "Contemporanea Aogrà" ritorna con la sua 24esima edizione dal 9 al 24 ottobre 2020. In calendario, otto appuntamenti e i risultati del concorso che ha visto partecipare 455 composizioni provenienti da 49 paesi diversi.

Nuova edizione

La rassegna di musica di ricerca - che gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli ed è patrocinata da Commissione Europea, Unesco, Ministero degli Affari Esteri e Università di Udine  - si svolgerà a Udine ed in altre località della regione ed è organizzata dall’Associazione Culturale Delta Produzioni.

Gli ospiti

Oltre al compositore Stefano Gervasoni, nome di spicco nel panorama compositivo contemporaneo internazionale, sono presenti in calendario la performance delle opere vincitrici della tredicesima edizione del concorso internazionale di composizione “Città di Udine”, installazioni, conferenze, streaming elettroacustici e diversi appuntamenti per strumento solo che vedono protagonisti il chitarrista Sergio Sorrentino e i percussionisti Simone Beneventi e Roberto Dani.

Il programma

La ventiquattresima edizione di “Contemporanea” aprirà i battenti il 9 ottobre con un appuntamento dedicato alla chitarra elettrica. Negli spazi del teatro San Giorgio di Udine con inizio alle ore 21.00, sarà possibile ascoltare il progetto musicale intitolato “Electric” del chitarrista Sergio Sorrentino. L’artista, esponente di spicco tra i solisti del repertorio per chitarra elettrica, alterna l’attività di interprete di Nuova Musica contemporanea (della quale è spesso dedicatario) a quella di musicista sperimentale, improvvisatore e sound artist. Sono molte e prestigiose le collaborazioni con importanti musicisti della scena musicale internazionale. In programma composizioni di Azio Corghi, Alvin Curran, Nick Didkovsky, Bryce Dessner, Morton Feldman, John King, Steve Reich, Sergio Sorrentino e Van Stiefel.

La sera del 10 ottobre, al teatro San Giorgio con inizio alle ore 21.00, verrà riproposto il format “Dialoghi e Suoni”, un appuntamento già sperimentato con successo in precedenti edizioni del festival. Sarà presente il compositore di fama internazionale Stefano Gervasoni (attualmente docente di composizione presso il Conservatorio di Parigi) che attraverso un’intervista con il prof. Michele Biasutti racconterà al pubblico alcuni degli aspetti salienti del suo percorso musicale. Seguirà l’ascolto di alcuni suoi recenti lavori. Saranno in scena la soprano tedesca Sophie Klussmann e il pianista Aldo Orvieto. La regia del suono sarà curata da Alvise Vidolin, uno dei pionieri italiani della musica elettroacustica.

Domenica 11 ottobre alle ore 18.00 al teatro San Giorgio, la professoressa Susanne Kogler, docente presso la Karl Franzens Universität di Graz terrà una conferenza sul tema "L'ascolto e le arti nel XX secolo / Das hören und die Kunst im 20. Jahrhundert". L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’Università di Graz. Sempre l’11 ottobre a partire dalle 20.00 il teatro San Giorgio si trasformerà in una scatola sonora. Sarà possibile ascoltare “SONUS” un’installazione sonora quadrifonica ispirata dall’antifonario di Ludovico di Teck. La ricerca sonora, accompagnata dalle immagini del codice quattrocentesco, è frutto del lavoro del gruppo di ricerca musicale “Suono – Spazio”, una realtà artistica di recente formazione nata con lo scopo di approfondire lo studio delle interazioni tra il suono e gli spazi architettonici all’interno dei quali frequenze e silenzi possano diventare “architettura” parallela. Seguirà, grazie alla collaborazione con Kinoatelje, la proposta di video d’autore selezionati nell’ambito del progetto “Omaggio a una visione”. Saranno presentati dei cortometraggi della sezione Primi Voli / Prvi Poleti / First Crossings dedicata allo sviluppo di nuovi linguaggi cinematografici, quest'anno concentrata principalmente sul suono e sulla musica nei film.

Acusmatica è il titolo della proposta in streaming che sarà disponibile dal 13 ottobre sul sito di TEM – Taukay Edizioni Musicali (taukay.it) a partire dalle ore 21.00. La performance sarà incentrata sull’ascolto di materiale musicale elettroacustico proveniente soprattutto dai diversi call for works internazionali, organizzati nel recente passato, che hanno coinvolto migliaia di compositori da tutto il mondo. In programma composizioni di Michele Biasutti (Italia), Rocío Cano Valiño (Argentina), Riccardo Dapelo (Italia), David Holland (UK), Filippo Mereu (Italia), Eduardo Palacio (Messico), Åke Parmerud (Svezia), Leah Reid (USA).

La serata del 17 ottobre alle 21.00, sempre al teatro San Giorgio di Udine, sarà dedicata all’esecuzione delle composizioni vincitrici del tredicesimo concorso internazionale di composizione “Città di Udine”. L’iniziativa, che ha ottenuto grandi risultati di partecipazione con 455 composizioni da 49 nazioni, gode di prestigiosi patrocini da parte di importanti istituzioni pubbliche e private ed annovera Rai Radio3 in qualità di media partner. L’ensemble strumentale Mikrokosmos sarà il protagonista della serata. In occasione dell’evento si terrà la premiazione dei vincitori alla presenza di esponenti di istituzioni pubbliche e private. L’evento sarà registrato con finalità discografiche. In programma lavori di Alessandra Bellino (Italia), Hakki Cengiz Eren (Turchia), Carlos Nuñez Medina (Spagna), João Pedro Oliveira (Portogallo), Lina Posėčnaitė (Lituania), Simone Scarazza (Italia), Davor Branimir Vincze (Croazia).

L’ultimo appuntamento udinese del festival si terrà il 18 ottobre con inizio alle 21.00. Il percussionista e performer Simone Beneventi, premiato con il Leone d’argento alla Biennale musica di Venezia 2010 e protagonista di collaborazioni con importanti compositori d’avanguardia internazionali, proporrà la performance Cantico Eterno, un concerto dove saranno utilizzate percussioni insolite, evocative nel nome e nella sostanza: gong antichi, meccaniche e marchingegni di suggestione insieme sonora e visiva. In programma composizioni di Mario Bertoncini, Luigi Ceccarelli, Alexander Knaifel, Thomas Meadowcroft.  

Il 24 ottobre, grazie alla collaborazione con “Il salotto musicale FVG”, il festival si sposterà a Palazzo Pico di Fagagna. Sarà in scena il percussionista Roberto Dani con la performance “Solo” per batteria preparata. La sua ricerca, incentrata sul confine tra improvvisazione e scrittura, indaga le relazioni tra suono/corpo/spazio. Dice di lui il musicologo Carlo Boccadoro; “A cavallo tra composizione pura ed improvvisazione, Dani si è da tempo distinto nel panorama internazionale come uno dei più straordinari musicisti in attività, autore di performance che coinvolgono mente, corpo e suono in un tutt’uno di grande potenza espressiva”.

Prenotazioni su www.taukay.it o inviando una e-mail all’indirizzo contemporanea.udine@gmail.com

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