menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Deposito Giordani da sold out per il concerto dei Modena City Ramblers

Il gruppo emiliano anima la serata della sala concerti pordenonese, caricando di emozioni i numerosi fan accorsi per ascoltare i vecchi successi e il nuovo album "Niente Di Nuovo Sul Fronte Occidentale"

La situazione politica del nostro Paese è quella che è, e lo sappiamo tutti; da anni questi problemi si ripercuotono in modo ancora più deciso anche sulla musica, con la nascita di tanti gruppi di protesta, chi più e chi meno schierati, per accompagnare questi tempi difficili. Il gruppo principe però, quello che su questa scena ci vive ormai da anni, sono i Modena City Ramblers, pionieri del combat folk, adorati da fan di tutte le età e giunti con il nuovo “Niente Di Nuovo Sul Fronte Occidentale” al quindicesimo album.

Ed è la quarta data del nuovo tour che tocca il Deposito Giordani di Pordenone, con la band emiliana che sale sul palco alle 22:30, ponendo fine all’attesa dei numerosissimi fan accorsi in massa, riempiendo quasi del tutto il locale. La scaletta è una riuscita alternanza di pezzi nuovi e vecchi successi, la band mantiene un buon contatto con il pubblico per tutto il concerto, e le canzoni proposte sono moltissime. Da citare una Viva La Vida, quarto brano eseguito, interpretata magistralmente, che non ha fatto rimpiangere il vecchio e amato cantante Cisco Bellotti, ma che ha esaltato ancora di più la performance di Davide Morandi, ottima sostituzione.

Le oltre due ore di musica esaltano band e pubblico, con quest’ultimo che canta, salta e si sgola ad ogni canzone, nuova o vecchia che sia, sia nei momenti più duri (gli ultimi album) sia in quelli più pacati (soprattutto dei grandi successi), denotando ancora di più come negli ultimi tempi le produzioni dei MCR siano andate “arrabbiandosi”, con un più largo uso della chitarra elettrica, quasi a voler rimarcare i disordini interni dell’Italia attuale.

A fine concerto, anche dopo i bis, tutti i fan sono ancora lì a gridare “Modena! Modena” per cantare e ballare ancora; segnali come questo fanno capire quanto siano importanti gruppi come loro, non al di sopra della gente, ma che parlano la loro stessa lingua.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È di nuovo zona arancione, ecco cosa succede da oggi

Attualità

Coronavirus FVG, 208 nuovi contagi e 12 decessi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento