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I Dolcetti a Homepage, prima di partire per la Sardegna

Sabato sera Gianni Rojatti ed Erik Tulissio sul palco del Cormor. I due musicisti udinesi sono pronti a lavorare su due diversi progetti a Cagliari

Un anno intenso quello dei Dolcetti, il duo strumentale formato dagli udinesi Gianni Rojatti alla chitarra ed Erik Tulissio alla batteria. Dopo l'uscita del primo album “Metallo beat”, un sorprendente mix di musica shred prog, dubstep ed elettronica, i Dolcetti hanno girato l'Italia in tour e sono arrivati fino in Inghilterra. Nel frattempo hanno fatto da spalla agli Aristocrats, in un concerto al Palamostre affianco al grande chitarrista Guthrie Govan e al batterista Marco Minnemann e si sono esibiti con il re del punk Marky Ramone a Trieste, una collaborazione Turismo Fvg nata lo scorso anno con gli eventi legati ai Radiohead e ai Foo Fighters. “Metallo beat”, come dicono i due musicisti, “è un delirio, un disco folle che fonde le più eterogenee influenze: dal metal al prog, passando per disarmanti richiami al pop più ricercato degli anni ’80”. Tutto questo si potrà ascoltare sabato sera sul parco dell'Homepage, al Cormor.

TRIBALE: IL VIDEO LIVE DEI DOLCETTI

Come sta andando la promozione di questo disco folle?
Benissimo, l'interesse attorno alla nostra musica, molto particolare e solo strumentale dimostra che non esiste una monopolizzazione della scena musicale come si vuol far credere. Il pubblico non ascolta solo le tribute band, ma ama anche proposte musicali originali. Suonare buona musica è sempre la maniera migliore per garantirsi la possibilità di farsi ascoltare.

Qual è il vostro pubblico?
E’ un pubblico eterogeneo che va dal metallaro all’appassionato di elettronica e musica alternativa. Molti musicisti e appassionati di musica in generale. Suonare prima di Elio e le storie tese e gli Aristocrats ci ha permesso di confrontarci con un pubblico in grado di apprezzare una proposta variegata come la nostra e da lì il nostro seguito è cresciuto.

Adesso su cosa state lavorando?
Due progetti in particolare. Subito dopo il concerto al parco del Cormor partiremo per Cagliari. La domenica faremo un concerto e quindi ci chiuderemo nello studio di registrazione “Cellino”, dove il fonico Enrico Sesselego è famoso per aver lavorato con Steve Vai e Paul Gilbert.
Da un lato lavoreremo come Dolcetti al nuovo disco, che vorremmo pronto per Natale e dall'altro incontreremo Giacomo Castellano, il chitarrista di Raf, Gianna Nannini, Vasco e Celentano. Obiettivo quello di realizzare un disco di chitarra rock a quattro mani, con Giacomo Castellano e Gianni Rojatti, da presentare nell'autunno prossimo.

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