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I concerti udinesi scelti direttamente dagli spettatori

L’iniziativa del crowdfunding al Circolo Cas’Aupa per poter portare le migliori band indipendenti italiane a Udine. Un’idea che nasce da un'esigenza che può sembrare unica ma che in realtà ne nasconde molte altre. Per promuovere quest’attività il Circolo ha realizzato questo video che vede coinvolti alcuni tra i finanziatori, il responsabile crowdfunding di Cas'Aupa (Sebastiano Solerte) e l’assessore alla cultura del Comune di Udine, Federico Pirone che, contattato dal Circolo, si è mostrato subito disponibile ad appoggiare la campagna. Il tutto nasce quasi per caso, da un' esigenza ovvia come spiega Sebastiano “portare band che fanno parte della scena indipendente italiana e non, altrimenti impossibili (economicamente parlando) per una piccola realtà come Cas’Aupa”, poi però è nato un certo entusiasmo dietro a questa proposta ( il primo crowdfunding a fine maggio ha visto 100 ragazzi partecipare per portare l'Officina della Camomilla a Cas*Aupa), che nascondeva bisogni e spinte più profonde: Il desiderio di partecipare, di unirsi e di ritornare ad un senso di socialità tra e con i giovani friuliani, diventato il motore di propulsione di questa iniziativa. La partecipazione attiva e ragionata voluta dai giovani in tutto il territorio è sicuramente l'elemento che ha spinto il Circolo a implementare questo tipo di iniziativa nell'offerta della programmazione. Per questi motivi nasce il desiderio di dare continuità al crowdfunding e pubblicizzarlo con questo video. Sempre Sebastiano Solerte spiega le potenzialità che può avere il mezzo: “Confido molto in questa iniziativa perché garantisce una partecipazione attiva e diretta dello stesso pubblico alla realizzazione della serata, anche perché la band non viene scelta a scatola chiusa ma attraverso dei sondaggi sono le stesse persone che scelgono la band per cui investire i loro soldi per portarli a suonare a Udine. Questa per me è una cosa bellissima, un atto profondamente democratico…si dice sempre che questo concetto viene espresso a sproposito o in modo sbagliato, ecco in questo caso è perfetto a mio avviso. Il crowdfunding inoltre cosa consente di fare? Consente di creare l’evento, che non vuol dire limitarsi al semplice evento fb ma portare delle aspettative e un attesa al pubblico attorno alla serata che, anche attraverso il passaparola (mezzo nel quale credo ancora molto), garantirà un successo anche dal punto di vista sociale e della collettività. Infine il crowdfunding può essere un’iniziativa importante anche per la stessa band, un motivo di orgoglio e gratitudine verso il pubblico e una spinta a continuare a fare quello che fai: salire sul palco consapevole che quello è il tuo lavoro ”. In questi giorni è stato lanciato sui social il secondo appuntamento crowdfunding. L’obiettivo è portare il 9 ottobre i Thegiornalisti, band indipendente che ha avuto grande successo di pubblico e critica a fine 2014 con l’album “Fuoricampo”,vi che ha fatto arrivare la band fino agli studi Rai (Radio 2) per due volte (dalla Dandini e a Rock and Roll Circus) e a un passaggio sul TG 1 durante un servizio di Vincenzo Mollica.

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