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Festival del K3: corti da Friuli, dall'Austria e dalla Slovenia

Al via la manifestazione internazionale attraverso i tre confini. Le novità: la capitale slovena entra in gara, così come le produzioni locali. La finale a Villaco il 25 novembre

Spazio ai corti dal Friuli Venezia Giulia, dalla Carinzia e dalla Slovenia dal 22 al 23 agosto al Visionario per il K3 festival del cortometraggio, un progetto che attraversa tre confini e che nelle sei edizioni ha portato sul grande schermo più di 1.600 lavori da ogni parte del mondo. La novità di quest'anno è l'ingresso della capitale slovena, dove il festival si svolgerà dal 24 al 25 settembre. Altro punto fondamentale dell'edizione 2012 è rappresentato dai cortometraggi locali.  “Vogliamo dare spazio alle produzioni di ogni singola regione coinvolta – hanno detto gli organizzatori Piera Nodari e Fritz Hock – con l'obiettivo di portare in ognuna delle sedi del festival sia la parte locale che quella internazionale”. La manifestazione culminerà a Villach dal 22 al 25 novembre con l'elezione di un solo vincitore per il premio 3x3.

“Udine e Villaco sono gemellate dal 1979 – ha spiegato l'assessore alla cultura Luigi Reitani – e già collaborano insieme per diverse iniziative culturali. Villacco è una città nota per la sua apertura culturale e adesso entra nella rete anche Lubiana, per dare un significato ancora più internazionale, senza trascurare le produzioni locali, alla manifestazione”.



A ribadire il carattere internazionale, dopo il forte interesse suscitato nel 2011 dalla retrospettiva dedicata a Karpo Godina, quest’anno si è deciso di dare ampio spazio alla produzione di Ivan Lavislav Galeta (Croazia), uno dei più autorevoli registi-artisti della seconda metà del XX secolo. Con un’attività creativa che abbraccia più di quarant’anni e include fotografia, installazioni, sculture e object art, performance, arte digitale, cinema espanso, interventi sonori e televisivi, scritti, i film di Galeta sembrano essere solo una frazione della sua eredità. Non mancheranno anche quest’anno eventi collaterali tra cui la presentazione del progetto filmico collaborativo “La casa dell’alchimista”, l’introduzione al progetto riformista Piatta-forma cinematografica e il workshop virtuale Crowd funding a cura di Mag. Wolfgang Gumpelmaier di ununi.tv.

I cortometraggi in gara, sono 50 quelli che hanno partecipato alla competizione Fvg, passano per ogni genere: dramma, commedia, video-art, animazione, sperimentale, fiction e altro.

 

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