film / Lauco

Dalla Carnia a Cannes, il miracolo dei bambini nati morti che rivivono il tempo del battesimo

"Piccolo corpo" è il primo lungometraggio della regista triestina Laura Samani: ambientato in Carnia, prende spunto dalla storia del Santuario della Madonna di Trava, dove attraverso un rituale venivano fatti rivivere i bambini nati morti per il tempo di concedergli il battesimo

S'intitola "Piccolo corpo" ed è il primo lungometraggio della regista triestina Laura Samani, un viaggio di emancipazione che è approdato alla Semaine de la critique di Cannes. Un viaggio che muove dal santuario della Madonna di Trava, piccola frazione di Lauco in Carnia, dove sorge un piccolo e poco noto santuario con una storia unica. Proprio quella storia che Samani ha deciso di raccontare con le sue immagini: la chiesa è stata, per molti secoli, frequentatissima perché la gente del posto riteneva che la Madonna del Santuario concedesse un brevissimo istante di vita ai bambini nati morti, in modo che potessero essere battezzati. Il lungometraggio prende spunto proprio da questi "miracoli" e racconta la storia di una madre che partorisce una bambina priva di vita, che decide di compiere il viaggio verso questo luogo per poter battezzare sua figlia sì da evitarle il purgatorio. Di queste madri ce n'era molte, che al Santuario della Madonna di Trava accorrevano dal Friuli ma anche da fuori regione: molti ex voto che testimoniano questa antica tradizione sono però stati depredati, altri sono custoditi sotto chiave. 

trava-800x321-2

Samani ha deciso, con il suo film, di raccontare questa storia poco conosciuta dopo averne sentito parlare e aver scoperto che, lungo l'arco alpino, di luoghi come questo ce n'erano quasi 300: ora "Piccolo corpo" è tra le sei proposte fuori concorso della 33esima edizione del Trieste film festival, presentato come uno tra gli esordi più sorprendenti e apprezzati (anche appunto alla Semaine de la Critique di Cannes) del cinema italiano recente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dalla Carnia a Cannes, il miracolo dei bambini nati morti che rivivono il tempo del battesimo
UdineToday è in caricamento