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Battiston all'esordio da regista, al Visionario il suo film girato in Friuli

I due protagonisti arrivano in una non precisata località a nord est per una nuova vita

Nuovo anno, nuovi ospiti in arrivo al Visionario. Lunedì 16 gennaio Giuseppe Battiston presenterà al pubblico udinese il suo primo film da regista, "Io vivo altrove!", liberamente ispirato a "Bouvard et Pécuchet" di Gustave Flaubert. A metà della loro vita, Biasutti, bibliotecario vedovo e solo, e Perbellini, impiegato dell’Enel scapolo e tiranneggiato dalla madre, decidono di dare una svolta al loro destino. L’occasione arriva quando Biasutti eredita una fattoria in un remoto paese del Friuli e i due lasciano Roma per trasferirsi in campagna a fare i contadini. Non tutto andrà secondo i loro piani.

La trama

Fausto Biasutti (Giuseppe Battiston) e Fausto Perbellini (Rolando Ravello). I due, oltre ad avere lo stesso nome, hanno la passione per la fotografia e odiano vivere in città. Si incontrano per la prima volta in occasione di una gita in campagna per amanti della fotografia del paesaggio e nasce subito un'amicizia tra i due. Approfondendo la conoscenza scoprono di avere il grande sogno di abbandonare la grande città e trasferirsi in campagna a contatto con la natura. La grande occasione si presenta quando Biasutti eredita la casa della nonna Adele a Valvana, sulle colline del nord est, e coinvolge subito il suo amico Perbellini. Pieni di entusiasmo, i due partono alla conquista della loro nuova vita, ma dovranno fare i conti con le ostilità della gente del posto. Biasutti scopre infatti che la nonna parlava male di lui in paese e che i pregiudizi su chi viene dalla grande città sono difficili da sradicare in alcuni posti. Ecco perché integrarsi nella comunità sarà una bella sfida da affrontare.
 

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