Chiusa la 17a Staffetta Telethon: un successo di partecipazione

Sono state 11.000 le persone impegnate nella due giorni all’insegna della corsa e della solidarietà nel cuore di Udine

Grande successo per la 17esima edizione della Staffetta Telethon 24 per un’ora che si è da poco conclusa nel cuore di Udine. Al presidente del Comitato Udinese Staffette Telethon, Matteo Tonon, il compito di concludere ufficialmente la maratona benefica che quest’anno ha richiamato in città 11.000 persone, sommando i 1.600 ragazzi dell’11esima Staffetta Giovani, che sabato mattina ha ufficialmente aperto la due giorni, e le 393 squadre che si sono scambiate il testimone nell’arco delle 24 ore.

Un ringraziamento speciale è andato a tutti i volontari, alle istituzioni - dalla Regione alla Provincia e al Comune di Udine – e alle varie associazioni e gruppi militari che hanno dato il proprio contributo alla perfetta riuscita dell’evento, confermando l’efficienza della macchina organizzativa che, ormai da 17 anni, garantisce la piena riuscita della manifestazione, considerati i numeri in costante crescita. Cifre che confermano la due giorni udinese al primo posto in Italia tra gli eventi targati Bnl per Telethon. Un primato che, quest’anno, è stato sancito anche dal patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attestato di grande prestigio, che premia il lavoro svolto negli anni da tutti gli amici del Comitato.

NUMERI. In attesa della chiusura ufficiale del contatore delle donazioni (ci sarà ancora tempo nei prossimi giorni per effettuare i versamenti attraverso i canali di Bnl – Gruppo Bnp Paribas, main sponsor dell’evento) ricordiamo che, solo nel 2014, la Staffetta friulana (al via c’erano 330 squadre) ha permesso di raccogliere e devolvere interamente a favore della ricerca scientifica coordinata da Telethon 187.500 euro, per un totale – nelle 16 precedenti edizioni -.di oltre 1.200.000 euro.

I NOSTRI ‘IRONMAN’. Una menzione speciale meritano i 15 podisti che hanno corso da soli l’intera 24 per un’ora. Si tratta di Enrico Chiuchiolo, Vanda Beltrame, Daniele Cesconetto, Andrea Toniolo, Elvis Secco, Massimo Martella, Cesario Barone, Gianluca Pagazzi, Adriano Arzenton, Andrea Roveri, Nicola Bottosso, Domenico La Sorte, Aldo Maramzina, Maria Nives Granzotti e l’inossidabile Silvia Furlani, che anche quest’anno ha corso le prime tre e le ultime tre ore.

CLASSIFICHE. Anche se la Staffetta Telethon non è una corsa agonistica e lo spirito è sempre quello della partecipazione, è giusto ricordare le 10 squadre che si sono messe particolarmente in luce. Al primo posto per numero di chilometri percorsi, anche quest’anno ci sono i Vigili del fuoco interregionali, capitanati dall’iridato Sereno Molinaro, con 346 giri; chiudono a 332 gli Azzano Runners, seguiti sul podio da Atletica Monfalcone A (327 giri), Carnia di Corsa Fruz (323), Afds Forni di Sopra (321), Atletica Leone San Marco Kids (314), Trieste Run/Fiamme Azzurre (313), Libertas Porcia (308), Avis Casarsa – San Giovanni Uno (302) e Idea Prototipi – Gs Mercury (301). Una menzione speciale anche per il team Nuovi Cittadini, che ha portato in pista un bellissimo messaggio di apertura della città di Udine anche oltre i confini nazionali.

CORRI CON IL CAMPIONE. Tra i tanti ‘vip’ che hanno sposato la causa di Telethon anche otto big del podismo, che, grazie all’iniziativa 'Corri con il campione', hanno indossato il pettorale di altrettante squadre di amatori. La madrina 2015 Anna Incerti ha corso la prima frazione per l'Achilles International Team di Laura Bassi; Stefano Scaini è stato il primo frazionista della squadra targata Marinelli, Maurizio Leone dell'Atletica Leone San Marco, Deborah Toniolo del team della Polizia di Stato, Giovanni Ruggiero del team Lab 360°, Francesco Bona dei FriulRunners, Danilo Goffi team Rigel 1 e Venazio Ortis dello Sweet Team Fvg, squadra formata da atleti diabetici regionali.

SOSTEGNO ALLA RICERCA. Non cambia l’obiettivo della manifestazione, ovvero la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica per le malattie genetiche rare. Udine, caso unico in Italia, è stata abbinata dallo scorso anno a un progetto specifico, interamente sviluppato nella nostra regione. Le donazioni permetteranno di sostenere una delle ricerche attualmente in corso sulla malattia di Pompe, grave disfunzione metabolica di origine genetica che colpisce i muscoli. Lo studio, sostenuto dalla Fondazione Telethon, si svolge presso l’Icgeb di Trieste, con il coordinamento del Centro regionale per le malattie rare dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Udine.

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