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Un'immagine di Andrea Colla, scopritore dell'insetto

Un'immagine di Andrea Colla, scopritore dell'insetto

L'insetto che vive solo a Bordano: curiosità e storia raccontate all'interno del Mufffa

Scoperto dal biospeleologo Andrea Colla, il coleottero è ospitato all'interno del nuovo Museo delle Farfalle e delle Falene di Bordano, aperto ogni giorno

Esiste un insetto che vive solo a Bordano e che ora si trova all'interno del neo-nato Mufffa (Museo delle Farfalle e delle Falene), visitabile ogni giorno.

Il paese

A Bordano, dove si trova anche la Casa delle Farfalle, fin dal XIX secolo studiosi ed entomologi dal Nord Europa spesso venivano in questa zona col loro retino, e salivano sul Monte San Simeone in cerca di farfalle; a causa della sua posizione, sull’esatto punto di passaggio tra l’alta pianura e i primi roccaforti delle Prealpi, vi si incontravano, infatti, una grandissima quantità di specie di farfalle e di altri insetti.

La scoperta

Uno di questi studiosi, nel 2010, ha trovato un coleottero proprio sul Monte San Simeone, scoperto nelle grotte di Bordano. Si tratta di una specie nuova per la scienza e si ritiene viva solo a Bordano, quindi un vero e proprio endemismo di questo territorio. Il piccolo insetto di grotta è stato scoperto dal biospeleologo Andrea Colla, del Museo di Storia Naturale di Trieste. La nuova specie si chiama Pretneria collai (dedicata allo scopritore, come spesso si fa nella scienza), e presenta caratteristiche tipiche delle specie di grotta, come poca pigmentazione e la mancanza di occhi. La Pretneria rappresenta sia l’unicità del territorio di Bordano, sia l’importanza dei musei di storia naturale, come quello di Trieste, che ha reso possibile questa scoperta e ne conserva gli esemplari studiati.

Pretneria collai-2

Il museo

La nuova esposizione alla Casa delle Farfalle, in cui viene presentato il nuovo Mufffa, il Museo delle Farfalle e delle Falene, racconta anche la storia della scoperta del piccolo insetto, nell’ambito di una collaborazione della cooperativa Farfalle nella testa, che gestisce la Casa delle Farfalle, proprio con il Museo di Storia Naturale di Trieste. Appena nato, il nuovo Museo ospitato a Bordano, ha già stretto diverse collaborazioni, con il Museo di Storia di Trieste e con quello di Venezia, oltre che con diversi collezionisti privati. Al pubblico che visiterà quest’anno la Casa delle Farfalle, viene presentata una piccola selezione di farfalle e altri insetti (tra cui una Pretneria) raccontando i motivi per cui i musei di storia naturale e le collezioni entomologiche in particolare sono importanti per la scienza e anche perché sono divertenti.

La Casa delle Farfalle di Bordano è aperta ogni giorno fino alla fine di ottobre, dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17).

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