L'arte ai confini del conflitto

  • Dove
    Villa Elodia
    Indirizzo non disponibile
    Trivignano Udinese
  • Quando
    Dal 03/05/2014 al 03/05/2014
    Dalle 10.30 alle 19.00
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Nella splendida cornice di Villa Elodia di Trivignano Udinese, sabato 3 maggio, con inizio alle ore 10.30 e fino alle 19.00, avrà luogo il convegno L’arte ai confini del conflitto. 

L'evento affronterà il tema della guerra in modo innovativo ed interdisciplinare, coniugando percorsi artistici, antropologia, cultura, geopolitica, storia ed attivismo alla ricerca di un modello ugualitario: l’arte contemporanea come filo conduttore di un discorso nuovo.

Il convegno è organizzato dall'associazione di promozione sociale East Village per il progetto RAVE East Village Artist Residency, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura, con il patrocinio delComune di Udine e con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Trivignano Udinese. Main partner Vulcano unità di produzione contemporanea.

Il progetto

nasce dal desiderio di pensare al rifiuto del conflitto partendo da prospettive differenti, ad iniziare dallo sguardo degli artisti, in particolar modo dalle ricerche visive.

Nel contempo lo spirito interdisciplinare che caratterizza il programma RAVE attiva un caleidoscopio di realtà e identità in modo da costruire un tavolo di lavoro comune, un territorio neutro dove le definizioni lasciano il posto al dialogo, in un mutuale scambio culturale nella diversità dei ruoli. Per questi motivi saranno ospiti del convegno i curatori d’arte contemporanea Gabi Scardi, Antonio Arevalo e Daniele Capra, la professoressa Antonella Riem Natale, lo storico Lucio Fabi, le associazioni umanitarieEmergency, Time4Life e Informatici Senza Frontiere e le associazioni animaliste OIPA Organizzazione Internazionale Protezione Animali e Animalisti Italiani.

L’originalità del progetto parte già dal luogo, il seicentesco ‘Foledor’ della splendida Villa Elodia, immersa in uno straordinario parco secolare. Durante la Grande Guerra il complesso architettonico era stato impiegato come ospedale militare.

Dopo il saluto delle autorità, la giornata del convegno sarà aperta dall’intervento di Antonella Riem Natale, Presidente della Conferenza italiana di Lingue e Letterature Straniere, che introdurrà i temi dei partnership studies, ricercando nel passato gli strumenti per costruire un futuro migliore e un destino di civiltà di tipo nuovo, che sappia resistere agli integralismi e alle barbarie per una convivenza equa e pacifica di etnie e generi.

A seguire l’incontro con lo storico Lucio Fabi, autore del libro Guerra Bestiale: uomini e animali in trincea. In questo originale intervento ricco di immagini d’epoca, Fabi illustrerà la molteplicità delle specie animali che sono state coinvolte nella Grande Guerra, in particolar modo nelle nostre zone, per giungere fino a tempi più recenti.

Difatti una delle caratteristiche che contraddistingue RAVE è l’approccio biocentrico, ovvero l’idea che ogni vita possiede la sua rilevanza, a prescindere dalla specie. Proprio in questa ottica possiamo anticipare alcune piccole chicche: la giornata di convegno del 3 maggio si aprirà alle 10.30 con un benvenuto a base di tisane di primavera e biscotti vegan, offerti tra gli alberi dalla pasticceria Vanillà di Terenzano. E durante tutta la giornata sono previsti per i partecipanti alle conferenze dei momenti di break nel parco con cibi senza derivati animali, perché non si può parlare di pace facendo ‘del proprio stomaco un cimitero’, nelle parole di Tiziano Terzani.

Poi l’associazione umanitaria Time4Life, nelle parole del volontario Renato De Fazio, racconterà la situazione dei bambini nel campo profughi dove opera in Siria, in un intervento in cui il ruolo dell’infanzia sarà centrale. Tanto che è stata attivata una collaborazione con le scuole primarie e materne: grazie ai bambini il pranzo del convegno sarà idealmente condiviso con gli ospiti del campo profughi, dal quale il fotografo Adnan Sharbaji ci parlerà tramite un collegamento skipe.

Successivamente Lodovico Grompo introdurrà l’attività di Informatici senza Frontiere, ONLUS che propone un uso della tecnologia più sostenibile e solidale, offrendo competenze informatiche a contesti di emarginazione, difficoltà e situazioni di emergenza nel mondo.

In seguito all’incontro tra ISF e Time4Life, grazie al convegno nascerà una nuova e preziosa collaborazione umanitaria che verrà illustrata durante l’intervento.

Il pomeriggio poi entrerà nel vivo del discorso artistico, con il susseguirsi degli interventi di tre curatori d’arte contemporanea: Daniele Capra, Gabi Scardi ed Antonio Arevalo.

Daniele Capra, curatore indipendente e giornalista, proporrà la proiezione di alcune opere video di artisti che hanno vissuto e indagato il tema del conflitto. A seguire il tè nel parco con dolci delizie e infiorescenze primaverili, in collaborazione con Circolo Culturale Chej Di Sant’Ermacore, associazione che ricerca i sapori e i profumi delle erbe spontanee.

Gabi Scardi, curatrice e critica d’arte contemporanea, ci condurrà in un percorso nel tempo per farci scoprire, attraverso le opere di diversi artisti, differenti sguardi, ‘Oltre’ le barriere degli stereotipi e i rischi della rimozione, per vedere anche le alternative che ci sono date.

Antonio Arévalo, poeta e curatore d’arte contemporanea, presenterà la ricerca della prossima artista in residenza RAVE: Regina José Galindo, con il suo intervento, dal titolo ‘Poetica della resistenza’. La Galindo, considerata tra i maggiori artisti sudamericani contemporanei, Leone d’Oro alla Biennale d’Arte di Venezia, attualmente ha una mostra personale al PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea a Milano. Nelle sue performance parla della violenza, dei soprusi, dei genocidi che il Guatemala, la sua terra come paradigma del mondo, ha sofferto.

E infine la giornata si concluderà con un dibattito al quale tutto il pubblico è invitato a partecipare: ‘Quando la pratica artistica si fa impegno sociale: sguardi e prospettive d’azione’. In dialogo vi saranno, unitamente ai relatori, Vania Gransinigh, responsabile del Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini di Udine, e Vincenzo Martines, poeta, autore di testi teatrali e performativi e Presidente della V Commissione Cultura del Consiglio Regionale. Il tema risulta molto attuale soprattutto in forza del fatto che, in seguito all’arte estetica degli anni 90, si sta ritrovando il sapore di un’arte militante, che si propone però con nuovi metodi e forti voci.

E per concludere ci si potrà rilassare con un aperitivo al tramonto. Infatti per tutta la giornata Emergency sarà presente con un chiosco nel parco secolare di Villa Elodia, e i proventi della birra venduta al convegno saranno devoluti all’ospedale chirurgico e pediatrico di Goderich in Sierra Leone. Anche i banchetti di Emergency e di Time4 life rimarranno a disposizione del pubblico durante tutto l'arco del giorno.

Il convegno è realizzato in collaborazione con Trieste Contemporanea, L'Officina, ALL Associazione Laureati in Lingue dell'Università degli Studi di Udine e l'associazione Pas de Tor.

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