Prima sagra a confermare: la sessantesima edizione del Festival di Majano si farà

Dopo il via libera della Regione Fvg a sagre ed eventi, l'annuncio della Pro Majano: l'atteso evento estivo si svolgerà secondo le modalità consentite dal 24 luglio al 16 agosto

Una precedente edizione del Festival di Majano

I friulani stanno tirando grandi sospiri di sollievo, da ieri: la Regione Fvg ha infatti confermato che, seguendo linee guida precise, anche le sagre si possono fare. A fronte di alcuni rinvii al prossimo anno, stanno cominciando ad arrivare però anche le prime conferme. Tra i primi, i tipi della Pro Majano.

L'annuncio

"Dopo settimane di grande incertezza e alla luce degli ultimi sviluppi in termini di misure di contenimento del Coronavirus, la Pro Majano annuncia oggi con grande gioia che la rassegna di musica, gastronomia e cultura, da oltre mezzo secolo punto di riferimento delle estati del Nordest, avrà luogo dal 24 luglio al 16 agosto 2020. Tutti gli appuntamenti della manifestazione saranno pianificati garantendo la sicurezza di tutti, in ottemperanza alle attuali disposizioni governative. Il programma aggiornato e completo sarà disponibile nei prossimi giorni".

Come sarà

Ovviamente non sarà lo stesso degli anni scorsi, ma lo sforzo immane della Pro Majano sta facendo sì che quello del Festival della cittadina collinare sarà uno degli eventi più importante della regione. «Avevamo bloccato la programmazione ma adesso siamo ripartiti alla grande con il favore di tutto il direttivo e dei volontari», ci ha confermato Daniele Stefanutti presidente della Pro Majano, a conferma della forza di un gruppo collaudato e può contare su moltissimi giovani volenterosi. 

«Abbiamo creato due aree distinte, una sarà la nuova arena dei concerti dove non si potranno esibire gli artisti internazionali che avevamo in programma, i cui tour sono stati annullati e saranno riprogrammati, ma ci saranno musicisti italiani di livello nazionale, sempre in collaborazione con Azalea, per una platea di mille persone, gestita secondo le linee guide nazionali e regionali». Ad essere rinviati saranno dunque gli show di Bad religion, Dropkick Murphys e Sum 41:i fan non dovranno temere, perché i loro concerti sono solo rinviati. A sostituirli dunque artisti di fama nazionale che si esibiranno davanti a un pubblico di 1000 persone seduto secondo le direttive. 

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«Ci sarà poi un'area "food" rivisitata, con un ingresso e un'uscita: il visitatore - ci spiega Stefanutti - potrà accedere a tre sottoaree dove deciderà dove mangiare e verrà servito al tavolo. Anche in questa area ci sarà la zona live anche, con band locali e dj set. Contiamo di organizzare comunque una mostra e le gite lanciate l'anno scorso nelle cantine, con una corriera da 50 posti e non da 35. Non ci saranno invece le attività collaterali come i tornei, ma crediamo che lo sforzo che stiamo facendo sarà comunque ripagato... vedendo il dato di ieri che è sceso a zero contagi abbiamo deciso di dare l'annuncio, sapendo che dovremo essere tutti molto responsabili».

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