Dopo Milano arriva a Udine l’Albero dei Bauli, il simbolo dei lavoratori dello spettacolo

Piazza Venerio ospiterà l’installazione realizzata da professionisti e aziende locali che operano nel settore degli eventi live: l’accensione è in programma giovedì 17 dicembre 

L'Albero dei Bauli nella foto di Francesco Prandoni

Uno dei settori più colpiti da questa crisi economica, conseguente all'emergenza sanitaria, è sicuramente quello dei lavoratori della cultura e dello spettacolo dal vivo. Dopo le manifestazioni in piazza e gli incontri con le istituzioni, il movimento che si sta dando tanto da fare anche in Friuli Venezia Giulia ha deciso di far sua un'iniziativa che ha preso il via a Milano, proprio in occasione delle festività natalizie.

L'albero a Udine

L’Albero dei Bauli, simbolo dei lavoratori dello spettacolo, ideato e progettato da Bauli In Piazza (BIP) - il movimento nato a ottobre ai piedi del Duomo di Milano con 500 bauli e 1300 operatori del settore schierati in risposta alla grave crisi dei lavoratori del mondo dello spettacolo - dopo essere stato allestito a Milano, arriva anche a Udine, nella centralissima Piazza Venerio. Nel pomeriggio di domani, giovedì 17 dicembre, alle 17.00, ci sarà il momento della sua accensione. 

In tutta Italia

C’è tempo fino al 6 gennaio 2021, per visitare gli Alberi dei Bauli, le installazioni realizzate in diverse piazze d’Italia in occasione del Natale, proprio con i bauli - l’oggetto che accomuna tutti i lavoratori dietro le quinte di spettacoli, fiere ed eventi. Al posto delle tradizionali decorazioni, trovano spazio le frasi scritte dai lavoratori dello spettacolo, con parole di buon auspicio e di speranza per un settore che sta affrontando una crisi senza precedenti. Ai piedi degli alberi, si svolgeranno alcune interviste realizzate per raccontare le storie inedite dei professionisti che normalmente lavorano silenziosamente per trasformare in realtà le visioni di teatri, cinema, concerti, set televisi e molto altro ancora.

Sono tante le richieste arrivate dai comuni italiani e qualcuna anche dall’estero, per poter adottare l’Albero dei Bauli, simbolo dei lavoratori dello spettacolo che lottano per la sopravvivenza di questa industria preziosa”, dichiara il comitato promotore di BIP, che prosegue: “l’Albero è arrivato anche Udine, dove l’assessore alla cultura e i servizi competenti si sono dimostrati attenti e in ascolto di lavoratori e lavoratrici, sostenendo ogni iniziativa volta a dare voce al settore duramente colpito da questa pandemia. Il dramma dei lavoratori dello spettacolo e degli eventi non va in vacanza, come non deve spegnersi l’attenzione mediatica e la responsabilità delle Istituzioni, come non cesserà il nostro impegno nel perseguire gli obiettivi che ci siamo dati nei tavoli preposti”.

Chi c'è dietro?

Gli Alberi dei Bauli, tra cui quello di Udine, sono prodotti da aziende e professionisti locali i quali, fortemente coinvolti nel progetto, hanno messo a disposizione le proprie competenze e strumentazioni, il proprio tempo e le proprie energie, celebrando il messaggio che guida Bauli In Piazza: “Un Unico Settore, un Unico Futuro”.  Su www.produzionidalbasso.com continua fino al 7 gennaio la raccolta fondi organizzata per sostenere le spese di produzione degli alberi.

Gli obiettivi

Gli obiettivi immediati e più urgenti individuati da Bauli In Piazza insieme alle altre realtà e al tavolo del Ministero:

- sussidi: necessari al sostentamento degli operatori del settore, di qualunque categoria essi siano (lavoratori autonomi, intermittenti, imprese, etc).

- riforma organica della previdenza e della contrattualistica dell’intero settore.

- nuovi modelli e protocolli di ripartenza, sia degli eventi all’aperto che al chiuso, che permettano di essere pronti ed organizzati quando sarà possibile riprendere l’attività.

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