Uil regionale: piano di sviluppo del settore industriale

“Apprezzabile cominciare a ragionare su azioni di sistema oltre alla gestione delle emergenze”. Questo il giudizio della UIL del Friuli Venezia Giulia al termine dell’incontro di questo pomeriggio in Regione

“E’ apprezzabile che oltre alla fase della sola gestione delle emergenze di carattere industriale si cominci a ragionare su azioni di sistema che mettano al centro la necessità di rilancio della manifattura come motore di ripresa dell’economia nel suo insieme”.

Al termine del primo incontro svoltosi questo pomeriggio in Regione a Trieste con il presidente Debora Serracchiani e il suo vice Sergio Bolzonello sul “piano di sviluppo del settore industriale”, il segretario generale della UIL del Friuli Venezia Giulia Giacinto Menis, esprime questo giudizio in attesa di approfondire al meglio i temi di intervento a 360 gradi messi oggi sul piatto e gli intrecci tra i vari provvedimenti.

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Nel frattempo la UIL chiede di verificare “la quantità di risorse messe in campo e i tempi del loro impiego. Per la UIL è fondamentale agire sulla leva fiscale riducendo la tassazione a carico di cittadini e imprese per dare una scossa all’economia, per far ripartire la domanda interna e di conseguenza l’occupazione”.

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