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Economia Tolmezzo

Tolmezzo: un investimento di quasi 7 milioni di euro per Automotive Lighting

Il Gruppo Marelli punta sul sito produttivo friulano per un nuovo e strategico piano di sviluppo

Nel 2022 saranno quasi 7 i milioni che il gruppo Marelli investirà a Tolmezzo su Automotive Lighting, azienda del Gruppo che produce e stampa fanali posteriori per vetture di alta gamma delle principali case automobilistiche, tra cui Bmw, Porsche, Alfa Romeo, Maserati, Jaguar e Volvo. Cifre importanti, subordinate, però, ad alcune condizioni chiave. Una forte spinta all'innovazione cercando di essere i primi nelle nuove produzioni imposte dalle transizioni, ecologiche e tecnologiche: fanali led, oled, pannelli illuminanti, sistemi collegati alla guida autonoma, digitalizzazione e connettività.

"Oggi – ha spiegato in sostanza il presidente di Marelli Europe, Ermanno Ferrari – servono professionalità in grado di dialogare con un mondo nuovo, competenze che non si trovano sul mercato e che non abbiamo a sufficienza. Per questo occorre costruire, in base a necessità ben declinate dalle aziende, profili professionali in grado di sostenere una sfida ormai già iniziata e che vede il sistema-Italia molto indietro rispetto ad altri Paesi". Di qui, la necessità evocata di stringere alleanze tra politica, aziende, sindacato, università e percorsi Its. "Solo così – riferisce per la Fim Cisl Fvg, Fabiano Venuti, riferendosi anche ai fabbisogni del territorio – potremo superare la penuria cronica di ingegneri elettronici, fisici, tecnici specializzati metalmeccanici".

"Per vivere e lavorare in montagna occorre una alta cooperazione su obiettivi comuni, un contesto socio-economico favorevole, competenze intese non solo come istruzione e formazione, ma anche come modo complessivo di vivere, ma c’è bisogno di leadership e affiatamento tra territorio e tessuto produttivo”, rilancia per la Cisl Alto Friuli, il coordinatore Franco Colautti.

Un “gioco di squadra” ripreso anche dall’assessore regionale alle Attività produttive, Emidio Bini, che ha ricordato come proprio la collaborazione tra le parti ha traghettato il Friuli Venezia Giulia fuori dalla pandemia.

“Qui a Tolmezzo – ha aggiunto Ferrari – ho trovato un grande senso di appartenenza sul territorio, motivazione globale, facilità a parlare con le istituzioni, programmare. Questo fare gruppo è sicuramente stato un elemento importante per scegliere Tolmezzo come sede di Automotive Lighting. E abbiamo trovato le competenze, anche quelle degli stampi”.

Competenze, territorio, sguardo aperto, trasformazioni e soprattutto velocità sono le parole chiave emerse con forza e declinate anche dal rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, che ha posto l’attenzione sulla "necessità di fare sistema tra ricerca e innovazione, tra percorsi accademici e Its per anticipare i tempi delle sfide imposte e per formare quelle competenze indispensabili a fare ricerca, al trasferimento delle competenze e all’applicazione all’interno delle aziende".

"Tuttavia, la costruzione delle competenze non può essere solo in ingresso, ma deve accompagnare tutta la vita del lavoratore in un’ottica di formazione continua e in un quadro di moderne politiche attive del lavoro, entro le quali la formazione deve rivestire un ruolo di primo piano” ha concluso il segretario nazionale Cisl, Giorgio Graziani.

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