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Sommelier cinesi pronti a visitare il Friuli Venezia Giulia

Al via l'iniziativa "Educational Fvg-Cina", aperto agli esperti interessati a conoscere i vini locali e i rispettivi luoghi di produzione

“L’educational Fvg-Cina”, iniziativa promossa dal Comitato Grandi Cru d’Italia, realizzata grazie alla collaborazione tra Ersa - Agenzia per lo sviluppo rurale e TurismoFVG che si occupa dell’organizzazione dell’evento, porterà in regione dal 22 al 29 agosto 12 sommelier provenienti da diverse province della Cina, interessati a conoscere i vini locali e i rispettivi luoghi di produzione. Il progetto si inserisce fra le iniziative promosse della Regione Friuli Venezia Giulia per Expo2015.

L’obiettivo del viaggio formativo è quello di mostrare un territorio unito in un sistema vitivinicolo vincente per numeri e qualità. A questo scopo prioritario, data l’estrazione professionale dei partecipanti, si unisce l’intenzione di far conoscere i luoghi di produzione privilegiandone anche l’aspetto turistico, creando un ideale itinerario enogastronomico che possa essere percorso da chi voglia visitare la regione con prospettiva non professionale.

Per questo la delegazione sarà portata nelle cantine - selezionate in parte dai membri della stessa in quanto facenti parte del Comitato Grand Cru e in parte da TurismoFVG e Ersa poiché interessate al mercato cinese - dove potrà degustare vini e prodotti tipici, ma visiterà anche un caseificio, un prosciuttificio, un produttore di gubane nelle valli del Natisone e un birrificio.

Proprio nell’ottica della promozione turistica, dovuto spazio sarà dedicato anche alle visite con contenuto culturale e turistico, con puntate a Cividale del Friuli, alla scuola amanuensi di Ragogna, alla scuola mosaicisti di Spilimbergo, a Valvasone, Grado e Aquileia, tra le vigne del Collio e, infine, a Miramare e Trieste.

Nel primo trimestre di quest'anno il valore dell’export dall’Italia alla Cina ha segnato +20,3%: una cifra che incoraggia la penetrazione in questo mercato immenso, ma difficile, che richiede strategie diverse rispetto a realtà più mature. Fondamentale, secondo Turismo Fvg, un percorso di conoscenza che sappia raccontare il saper fare vino made in Friuli Venezia Giulia, nell'ambito di un più vasto scenario territoriale e turistico, favoriti dell'indiscusso appeal del nostro life style.


 

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