Torviscosa: il sindaco esprime preoccupazione per il caso Caffaro

Secondo Roberto Fasan i lunghi silenzi di Regione e Governo sono inaccettabili. C'è la necessità di conoscere quali sono le prospettive per il futuro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“La preoccupazione sulla questione Caffaro manifestata in questi giorni dalle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, con le quali abbiamo sempre condiviso il percorso, è la stessa dell’Amministrazione comunale”. Il sindaco di Torviscosa, Roberto Fasan, interviene ancora sul delicato tema legato al polo chimico. “Abbiamo atteso pazientemente e continueremo a farlo, consapevoli delle difficoltà, ma riteniamo che i lunghi silenzi che hanno scandito i tempi di tutta questa vicenda, non siano più accettabili”.
 
L’ultimo incontro con il presidente della Regione, Renzo Tondo, assieme a tutti coloro che rivestono un ruolo di responsabilità istituzionale è avvenuto il 2 settembre scorso. “In occasione di quel vertice la promessa fu quella di risentirsi con cadenza mensile ma, poi, le buone intenzioni non hanno avuto seguito” sottolinea Fasan.
 
“Vogliamo continuare a pensare positivo sui programmi già impostati per l’importante progetto che potrà svilupparsi attorno al nostro strategico sito industriale, ma c’è la necessità, e servono, chiarezza e comunicazione”. “Se, come è stato ribadito dai Ministri Passera e Clini, il sito Caffaro riveste un’importanza strategica per lo sviluppo dell’industria chimica, ora è giunto il momento di dirlo a chiare lettere”.
 
Sono in scadenza a metà marzo i termini per il rinnovo della cassa integrazione straordinaria
. “Vogliamo dire cosa succederà dopo? Vogliamo dare una prospettiva al futuro di quelle 79 persone e alle loro famiglie? La Regione attiverà di nuovo i bandi per i Lavori socialmente utili, mirati all’impiego dei cassintegrati? E se sì, quando? Vogliamo, insomma, poter essere messi nelle condizioni di dare queste risposte al territorio che siamo chiamati ad amministrare. Diversamente, anche noi cominceremo a far sentire alto il nostro malessere”.
 
I limiti temporali sono oramai ridotti: “non vorremmo che le aree disponibili da subito finissero nelle mani di chi, con la vocazione del nostro sito industriale, nulla hanno a che vedere”.
 
Su questi temi l’Amministrazione comunale di Torviscosa stà organizzando un incontro aperto a tutti, nel Centro sociale, per martedì 14 febbraio, alle 18.
 

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