Scuola digitale, arrivano i tablet progettati a Udine

la iVision lancia sul mercato nuovi tablet per il settore educational

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Dalla carta stampata all'e-book, la rivoluzione digitale nelle scuole ha da oggi un'opportunità in più. Arriva dal Friuli Venezia Giulia, più precisamente da Udine, dove la iVision Tablet - divisione del gruppo iVision già noto per l'agenzia di comunicazione digitale e marketing iVision Made - ha messo a punto una nuova linea di tablet specifica per l'educational.

Super veloci, personalizzabili, dotati di funzionalità e optional all'avanguardia, i dispositivi a marchio iVision hanno un' "anima" tecnologica tutta made in Udine che ha già conquistato il mercato extraregionale. Seicento pezzi, ad esempio, sono appena stati acquistati dall'istituto di formazione professionale Galdus di Milano. "Ma diverse manifestazioni di interesse arrivano anche dal FVG - precisa l'ad di iVision Stefano Fulchir - dove stiamo visitando parecchie scuole".

La tecnologia integrata nei dispositivi è stata messa a punto dal reparto informatico di iVision, che ha progettato la componente software (con un "firmware" dedicato) e le personalizzazioni esterne.
"Sono prodotti particolarmente adatti al mondo scolastico - spiega Matteo Macoratti, responsabile dello sviluppo software - hanno un processore potente, un browser superveloce, si basano sul sistema Android, quindi "open", e supportano una grande quantità di applicazioni. Nel caso di Galdus li abbiamo dotati anche di una batteria più potente del normale e di programmi specifici per la didattica selezionati in accordo con l'istituto".

Gli studenti milanesi potranno così destreggiarsi tra dizionari elettronici di italiano, inglese e tedesco, software per la lettura di e-book e per la registrazione di audio e video, programmi per la creazione di mappe concettuali. E poi ancora "App" per condividere lezioni, lavorare in gruppo, fare esercizi e testare la propria preparazione, in linea con i nuovi stili di apprendimento.
Ma sono molte altre le personalizzazioni consentite. "E' un campo di ricerca con ampi margini di sperimentazione tecnica, - fa sapere Fulchir - in cui possiamo sviluppare soluzioni software innovative su misura per le scuole. Con un vantaggio decisamente non trascurabile di questi tempi: prezzi di vendita inferiori alla media, grazie a competenze informatiche interne e a partnership consolidate in campo tecnologico".
 

Torna su
UdineToday è in caricamento