menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La storia: quando la pizza salva i posti di lavoro

L'idea del titolare del Vapore, Rudi Carrara, ha permesso di dimezzare la cassa integrazione nel suo locale

"Ho portato a compimento un progetto che avevo in testa da anni, ma che non avevo il tempo di elaborare, e ho dimezzato la cassa integrazione rispetto al necessario, facendo lavore i miei cinque dipendenti invece di pesare sulle casse della Stato". Sono le due cose più belle del progetto "Rose di Rudi" – un box da 600 grammi con sei rose di pizza –, elaborate da Rudi Carrara, titolare del "Vapore" di vicolo Sillio. Si tratta di una sorta di spin off delle sue rose di pizza, con la differenza che il prodotto è conservato in atmosfera modificata, facendo così in modo di poterle tenere in frigo anche per più di tre settimane (hanno 28 giorni certificati di scadenza). Poi basta una scaldata in forno a 180/200 gradi per un quarto d'ora circa e il gioco è fatto. "La cosa mi è venuta in mente quando in tanti mi dicevano che le avrebbero prese volentieri, ma il mio locale è troppo lontano. Così ho pensato a questa soluzione e, complici i problemi della pandemia e il tempo libero a disposizione, l'abbiamo sviluppata da novembre". "Proprio in ragione dell'emergenza Coronavirus il mercato dell'asporto ha avuto una grossa flessione – racconta Rudi –. Con la richiesta di rose in atmosfera modificata riusciamo ad avere un ottimo giro, creando un volume di lavoro che non saremmo mai stati in grado di alimentare con i nostri altri servizi". Il prodotto piace, è facile da cucinare e non arriva freddo. Un'idea semplice, che ha permesso di tutelare diversi posti di lavoro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, quasi 700 contagi e 22 decessi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento