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Come si riconosce un extravergine di qualità? La risposta di Parovel

Se nel 2016 l’olio extravergine di oliva prodotto sarà di buona qualità, dobbiamo ringraziare il clima favorevole, la moderata siccità, il caldo estivo e le buone pratiche che contrastano naturalmente l’imperversare della mosca olearia, che quest’anno è tornata ad attaccare gli oliveti in tutta Italia. Ma qual è il rapporto di produzione olive/olio? Su 100kg di olive si ottiene in media il 15% di olio.

E le olive sono davvero “spremute a freddo”? Ebbene effettivamente le olive non si spremono più come un tempo tramite l’utilizzo delle ruote in granito. Oggi la maggiorparte dei frantoi gode di tecnologie molto avanzate dove l’olio si ottiene per centrifugazione. Mentre si dice “a freddo” perché la temperatura di lavorazione in frantoio non deve superare mai i 27°C.

E perché l’extravergine di Trieste è così pregiato? Sarà l’influenza della Val Rosandra? Sarà la Bora? Ebbene, per scoprirlo il Frantoio Oleario dell’azienda Parovel sarà aperto da ottobre a novembre con la possibilità di degustazioni guidate gratuite, per le quali tuttavia è meglio prenotare per tempo. Tutte le informazioni sulle giornate di apertura di “Olio Nuovo in Frantoio” le trovate sul sito www.parovel.com.

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