menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inflazione: in tempi di crisi il telefono è l'unico servizio economico

Secondo i prezzi al consumo forniti dal Comune di Udine, alcuni beni costano di meno rispetto a un mese fa, ma di più rispetto all'anno scorso. Conviene solo telefonare: i costi delle comunicazioni scendono del 6,2 per cento

Costi che salgono e costi che scendono. I prezzi al consumo nel comune di Udine sono diminuiti in media dello 0,2 per cento rispetto al mese scorso. Quindi calano gli alimentari (-0,7 per cento), le bollette (-0,2 per cento) e i trasporti scendono addirittura del 2,1 per cento. Si tratta di punti percentuali quasi impercettibili quando si tratta di pagare e compensati comunque non solo dall'aumento dell'Iva, scattata proprio oggi (ora al 22 per cento) ma anche da alcuni aumenti che si sono registrati da agosto a settembre. Salgono quasi del 3 per cento i prezzi dei ristoranti e l'istruzione con un più 0,8 per cento, proprio adesso che cominciano le scuole.

Se da un lato alcuni prezzi sono leggermente diminuiti nell'ultimo mese, dall'altro si nota un aumento dello 0,7 per cento in più rispetto a settembre del 2012. In un anno l'istruzione è diventata più costosa del 2,3 per cento e le bevande alcoliche costano l'1,7 per cento in più. L'unica cosa che conviene in tempi di crisi sono le telefonate: le comunicazioni, infatti, sono il prodotto, o meglio il servizio, più economico, in un anno i prezzi si sono abbassati del 6,2 per cento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, 12 i decessi, calano i ricoveri e le terapie intensive

Attualità

Covid, oggi in regione 336 positivi e 29 vittime

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento